Monteluce, Tesei risponde: “Passati alla fase attuativa del piano di rilancio con i primi lavori” 🔴 VIDEO

Monteluce, Tesei risponde: "Passati alla fase attuativa del piano di rilancio con i primi lavori"

Monteluce, Tesei risponde: “Passati alla fase attuativa del piano di rilancio con i primi lavori”

“Prelios, nuovo gestore del fondo, ha saldato per intero gli appaltatori e ha quindi ripreso possesso dell’area, dando luogo ai lavori di messa in sicurezza del comparto e di smaltimento rifiuti”. E’ quanto ha detto la Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria, Donatella Tesei, in risposta a un’interrogazione della consigliera Paola Fioroni che chiedeva notizie sullo stato di avanzamento dei lavori preliminari nel Fondo Umbria – Comparto Monteluce.

La presidente ha risposto in aula ringraziando i consiglieri interroganti che “mi danno modo, come in novembre, di riferire aggiornando l’aula su un tema così sentito dalla comunità perugina e regionale tutta”. Lo ha fatto, però, in un’aula quasi vuota perché la minoranza era assente durante la sua risposta.

La presidente ha anche riferito che Prelios “ha ripreso in carico dal Comune l’edificio e gli enti pubblici, comune di Perugia e Ater, hanno manifestato formalmente immediato interesse per l’Asl per la casa della salute, edificio F, il Comune per il Lotto K, al fine – vista l’esigenza di parcheggi nel comparto – di valutare questa destinazione d’uso, dato che l’esigenza scuola è stata perseguita con la riqualificazione del Ciabatti. L’Ater per una parte dell’edificio D”.

Inoltre la presidente a reso noto che “l’Università ha chiesto al fondo elementi per valutare anch’essa una operazione immobiliare finalizzata ad ampliare l’offerta formativa”. 

“Sulla casa della salute l’Asl è in attesa di documentazione tecnica dal fondo che le consenta di arrivare ad una perizia giurata finalizzata ad una proposta di acquisto dell’immobile, su cui poi la stessa effettuerebbe i lavori necessari. Sulle altre aree del comparto, il fondo dovrebbe dar luogo a una manifestazione di pubblico interesse per l’acquisto in blocco proprio delle porzioni di comparto che residuato rispetto alle manifestazioni d’interesse preliminarmente ricevute, e poi intervenire direttore come da piano già presentato”.

Tesei ha poi messo in risalto che “sulle drammatiche macerie di una operazione scellerata che abbiamo ereditato, su Monteluce non solo è stato salvato il Fondo, sono stati pagati in modo soddisfacente i fornitori locali ed è intervenuto il più grande operatore italiano del settore immobiliare investendo più di 12 milioni di euro. Ma si è già passato alla fase attuativa del piano di rilancio con i primi lavori e con le prime progettualità anche pubbliche sull’area, che se finalizzate con la collaborazione di Prelios, possono da sole garantite un primo bilancio di Monteluce”.

E per finire la presidente ha detto: “Una così grande operazione di salvataggio, risanamento e rilancio compiuta dal governo regionale non potrà diventare opera stabile, duratura e completa se Perugia e tutta la regione, intesi come cittadini, professionisti, artigiani ed imprese non crederanno ed investiranno nella rinascita del quartiere di Monteluce”.


1 Commento

  1. Di solito le interrogazioni per avere chiarimenti sui problemi vengono fatti da quelli dell’opposizione. Invece ultimamente vengono presentate dai consiglieri di maggioranza e/o dello stesso partito della Presidente che coglie “l’occasione” per “auto lodarsi” per i risultati che prospetta e per aver sanato una situazione che viene da lontano ed iniziata sotto la presidente proveniente da Foligno.

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