Accompagna gli amici a caccia, viene colpito e muore, c’è un indagato
Proseguono le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente che lunedì è costato la vita al 53enne Giovanni Stentella: c’è un indagato. L’uomo, storico parrucchiere narnese, stava trascorrendo la giornata nei boschi di Pitigliano quando un colpo di fucile partito dall’arma di uno dei compagni di caccia lo ha raggiunto fra il petto e il collo ferendolo mortalmente. L’uomo è morto prima di poter essere caricato dall’elisoccorso.
Per chiarire la dinamica dell’incidente e ricostruire esattamente quanto accaduto, il sostituto procuratore Salvatore Ferraro della Procura di Grosseto ha aperto un fascicolo e iscritto nel registro degli indagati l’amico che ha esploso il colpo. Peraltro il 53enne non stava neanche cacciando, aveva solo accompagnato gli amici per trascorrere con loro una giornata all’aria aperta.
Intorno alle 12.30 il gruppo aveva individuato alcuni colombi e uno della comitiva si sarebbe incamminato per raggiungerli ma avrebbe perso l’equilibrio. L’arma era carica e l’uomo ha involontariamente fatto fuoco colpendo l’amico.
Posti sotto sequestro i due fucili in possesso del gruppo al momento dei fatti mentre la salma di Stentella si trova all’obitorio dell’ospedale della Misericordia di Grosseto in attesa dell’autopsia che si svolgerà domani a cura del medico legale Valentina Bugelli.
Stentella era molto conosciuto anche grazie alla sua attività storica di parrucchiere a Narni Scalo, una professione intrapresa da quando aveva quattordici anni. Sul web è arrivato anche il cordoglio del sindaco Lorenzo Lucarelli. Stentella lascia la moglie Paola e un figlio di vent’anni.

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