Perugia Calcio, “Mi chiamo Fabrizio, noi tutti ci chiamiamo Fabrizio”
di Gianluca Drusian
Per la decima giornata della serie B, la giornata che si disputa dopo la bufera dimissioni di misterBaldini, il Perugia del richiamato Fabrizio Castori, fa visita alla Reggina di mister Pippo Inzaghi. Il rientro sulla panchina del tecnico marchigiano fa seguito al posizionamento all’ultimo posto in graduatoria del Perugia ed alla sconfitta interna patita contro il Sud Tirol.
Il Perugia, visto all’opera dall’inizio dell’anno, sembra non essere all’altezza della cadetteria, la classifica lo sentenzia amaramente e, oltre ai due tecnici di fatto sostituiti, ne hanno subito le conseguenze anche Rosi ed Angella non convocati sembrerebbe non per motivi tecnici quanto comportamentali.
In settimana poi anche il ds Giannitti ha dovuto lasciare Perugia in quanto esautorato dal proprio incarico per scelta della società. Società che, nel frattempo, sembrerebbe essere rimasta impersonificata dal solo presidente Santopadre, uomo solo ormai al comando anzi al timone di una nave che sembra in balia dei venti più pericolosi della terra e del mare. E pensare che solo il 21 settembre scorso, nella giornata di presentazione di Baldini il presidente aveva ammesso, tra le altre cose dette, il fallimento della società nella scelta iniziale!! Nave in difficoltà e similitudini nei fatti e nei comportamenti che rimandano al pregresso precedente della retrocessione in C patita poche stagioni or sono.
Analogie? Molte, purtroppo ma, prima di celebrare un rito funebre al quale i tifosi biancorossi non ne vogliono proprio sapere, la partita di reggio calabria potrebbe…… aiutare a risollevare un pò il morale?
La domanda bisogna porgerla ai giocatori, sono loro che vanno in campo, sono loro, da professionisti quali sono i protagonisti della scena, sono loro che devono trovare gli stimoli per farci uscire dal pantano in cui sono finiti, se ne hanno le qualità giuste. Per quanto riguarda i pronostici, la vittoria dei locali sembra necessariamente essere quella più quotata anche dagli scommettitori più incalliti. Ma come scenderà in campo Castori al Granillo? Due sono le possibilità: il 3-5-2 già testato oppure il 3-5-1-1 provato a Terni e risultato poco convincente.
Il primo modulo, a parere dello scrivente, dovrebbe essere la scelta più giusta per questa squadra e sarebbe quello del “non abbiamo nulla da perdere”vista la classifica. In questo caso, la top undici sarebbe composta da: Gori, Sgarbi, Curado, Dell’Orco, Casasola, Luperini, Santoro, Bartolomei, Paz, Di Carmine e Strizzolo. Il secondo schema invece potrebbe essere quello del “meglio un punto che muove la classifica che niente” e vedrebbe scherare: Gori, Sgarbi, Curado, Dell’Orco, Casasola, Santoro, Bartolomei,Luperini, Paz, Kouan e Di Carmine. Quale dei due, quindi? Se fossi io in panchina propenderei per il primo schema senza alcuna ombra di dubbio. Di sicuro, la Reggina, nel proprio stadio tornato pieno di entusiasmo e di calore, fà paura (Menez davanti è un lusso mentre l’ex Di Chiara ha il dente avvelenato) ma non dovremmo in nessun caso assecondare tale stato d’animo sin dall’inizio della gara!!

tutto giusto, sottoscrivo e mi preparo per un altro sabato di passione