Minaccia di bruciare casa del datore di lavoro: “Mi deve 10 mila euro”

Minaccia di bruciare casa del datore di lavoro: “Mi deve 10 mila euro”

Gli doveva 10 mila euro di stipendi arretrati e così voleva dar fuoco al tetto dell’abitazione del suo ex datore di lavoro. Ha detto questo il 41enne romeno che ieri sera è rimasto sul tetto di una casa di Mugnano per oltre due ore. Lo stesso uomo che annunciava gesti ritorsivi. E’ scritto oggi dai giornali della carta stampata.

E’ pertanto salito sul tetto della casa del suo ex datore di lavoro con due taniche di benzina, degli stracci e un accendino. Minacciava di appiccare un incendio se non si fosse visto pagare gli stipendi arretrati e chiedeva di parlare con il suo ex titolare che non c’era. La prima richiesta di intervento è arrivata attorno alle 15 alla centrale operativa del 112.

Per oltre un’ora non ha voluto parlare con nessuno, poi Il comandante della compagnia di Perugia, maggiore Pierluigi Satriano, è riuscito ad aprire un dialogo con lui e alla fine lo ha convito a scendere. E’ stato denunciato dai carabinieri per esercizio arbitrario delle proprie funzioni. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i medici del 118.

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