No del Partito democratico alla regionalizzazione della scuola
“Il progetto conosciuto come ‘autonomia regionale differenziata’, per le bozze circolate attraverso la stampa, tanto sostenuto dalla Lega e pure, con qualche mal di pancia, dai Cinquestelle, prevede tra l’altro la regionalizzazione della scuola. Questa idea ci sembra assai pericolosa perché si andrebbe a spezzare l’unità della proposta educativa nazionale dando spazio a spinte particolariste e localiste.
Il progetto rappresenterebbe inoltre un primo passo per differenziare i servizi educativi e culturali su base economica, avvantaggiando le regioni più ricche a discapito delle altre. La scuola italiana unitaria, infatti, ha rappresentato un momento alto di coesione sociale. Siamo convinti che tra i docenti, le famiglie, gli studenti, il progetto non passerà per la sua pericolosità. Il Pd regionale invita i propri rappresentanti nelle assemblee elettive nazionali e locali ad assumere iniziative adeguate per contrastare tale disegno”. Così, in una nota, il gruppo di lavoro su Università e scuola del Pd Umbria

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