Morto Ahmad Jamal, lutto nel jazz, pianista fra i grandi del mondo

Il cordoglio del Festival Umbria Jazz, tanti concerti

Morto Ahmad Jamal, lutto nel jazz, pianista fra i grandi del mondo

Morto Ahmad Jamal, lutto nel jazz, pianista fra i grandi del mondo

Morto Ahmad Jamal – Dopo una lunga malattia è morto il pianista jazz statunitense Ahmad Jamal, compositore e leader di band la cui carriera ha attraversato più di sette decenni. Aveva 92 anni. La morte è stata confermata dalla moglie, Laura Hess-Hey, secondo quanto riferisce il Washington Post. Jamal era amico di grandi della musica come Miles Davis.

Nato come Frederick Russell Jones a Pittsburgh, si è convertito all’Islam nel 1950. Ha vinto una miriade di premi nel corso della sua carriera, tra cui il prestigioso Ordre des Arts and des Lettres francese nel 2007 e un Grammy Lifetime Achievement Award nel 2017. La svolta per Jamal fu un album del 1958 intitolato “Ahmad Jamal at the Pershing: But Not for Me” che rimase nelle classifiche della rivista Billboard per più di 100 settimane.


di Cristiano Romano

Con Ahmad Jamal se ne va uno dei più importanti e influenti pianisti della storia del jazz.

Erede di una tradizione pianistica fondata da Nat King Cole, Jamal ha svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo del pianoforte jazz perché di fatto è stato uno degli inventori della formula del trio pianistico moderno, uno dei primi ad avere avuto il coraggio di innovare, differenziandosi dallo stile boppistico introdotto sul pianoforte da Bud Powell.

Il suo stile percussivo, le bellissime aperture melodiche, l’uso magistrale, poderoso della sinistra (tutte qualità amate da Miles Davis, solitamente non tenero con i colleghi musicisti), fanno del pianista originario della Pennsylvania un artista spettacolare, dinamico, che avvince e diverte. La sua tecnica gli ha guadagnato i più svariati appellativi: “Il profeta”, “Il maestro”, “L’architetto”, “L’uomo con due mani destre”. Dal vivo è impressionante il carisma del capogruppo, con il suo modo di suonare che non assomiglia a nessuno.

Umbria Jazz lo ha ospitato in numerose occasioni, ultima nel 2011.

Addio Maestro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*