Terremoto rilevata nei Campi Flegrei, un sussulto nella notte

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 sveglia i residenti

Scossa di terremoto rilevata nei Campi Flegrei, un sussulto nella notte

Terremoto rilevata nei Campi Flegrei – Nella tranquillità della notte, la terra sotto i Campi Flegrei ha iniziato a tremare. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata dall’Ingv alle ore 3.58, con un epicentro a una profondità di 3 km, tra Pozzuoli e Bacoli. L’epicentro si trovava in mare, lungo la costa tra Lucrino e Arco Felice.

Il terremoto ha interrotto il sonno di molti residenti, molti dei quali sono usciti nelle strade per la paura. La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l’area, compresi i quartieri occidentali di Napoli come Bagnoli e Fuorigrotta.

Nonostante lo spavento, non si segnalano danni a persone o cose. Tuttavia, l’evento ha portato alla luce l’importanza del piano di evacuazione recentemente aggiornato per gli abitanti dei Campi Flegrei in caso di eruzione vulcanica. Questo piano prevede l’evacuazione di mezzo milione di persone in tre giorni, per allontanarle dai rischi e dai pericoli di un vulcano attivo.

È importante sottolineare che il bradisismo, che da mesi preoccupa la popolazione tra Napoli e Pozzuoli, non ha nulla a che fare con questo piano di evacuazione.

Nel caso improbabile di un’eruzione del vulcano dei Campi Flegrei, attualmente classificato al livello di allerta giallo, il piano d’emergenza nazionale entrerebbe in vigore. Questo scenario, che al momento non è previsto dagli scienziati, richiederebbe una grande fuga da attuare nel giro di 72 ore utilizzando tutti i mezzi di trasporto disponibili, tra bus, navi e treni. In particolare, i cittadini di Pozzuoli, oltre 76 mila, sarebbero accolti in Lombardia, quelli di Bacoli (25mila) tra Umbria e Marche, e gli oltre 11 mila di Monte di Procida tra Abruzzo e Molise.

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