Sanata una ingiusta discriminazione tra i cittadini colpiti dal sisma

 
Chiama o scrivi in redazione


Ricostruzione post sisma; 1 milione e 500 mila euro per imprese cratere

Sanata una ingiusta discriminazione tra i cittadini colpiti dal sisma

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del nostro emendamento, il 4.0.10, che pone giusto rimedio al rischio che potessero essere pignorati i contributi finalizzati alla ricostruzione del Centro Italia”.  Così il Senatore umbro della Lega, Luca Briziarelli e il Senatore Marchigiano Giuliano Pazzaglini. “Abbiamo anche sanato una ingiusta discriminazione tra i cittadini colpiti dal sisma del 2016 e quelli coinvolti nei terremoti del 2012 e del 2009, per i quali questa procedura era già in essere.

Questo emendamento, presentato insieme ai colleghi delle commissioni bilancio e finanze, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di risoluzione dei tanti problemi che ancora affliggono le comunità che hanno vissuto il dramma del terremoto del 2016, ed è stato condiviso e sostenuto da tutte le forze politiche e dal Governo.
Senatore Luca Briziarelli è risultato positivo al Covid, ma sta bene
Luca Briziarelli
© Protetto da Copyright DMCA

Nello specifico l’emendamento – spiegano i Senatori – prevede che le somme depositate su conti correnti bancari a tal fine attivati o intestati alla gestione del Commissario delegato o straordinario del Governo per la relativa ricostruzione, nonché i contributi e ogni ulteriore risorsa destinata al finanziamento degli interventi inerenti alla ricostruzione pubblica o privata, all’assistenza alla popolazione e alla ripresa economica dei territori colpiti, non siano soggetto a procedure di sequestro o pignoramento e, in ogni caso, a esecuzione forzata in virtù di qualsivoglia azione esecutiva o cautelare, restando sospesa ogni azione esecutiva e privi di effetto i pignoramenti comunque notificati.

Auspichiamo che lo stesso spirito possa consentire l’accoglimento, nella prossima legge di Bilancio, delle altre misure del “pacchetto terremoto” presentate dalla Lega e non accolte nel Decreto Ristori per carenza di fondi o di tempi di istruttoria. La Lega, difatti, ripresenterà gli emendamenti relativi al blocco del pagamento delle bollette, alla modifica dei meccanismi per l’assegnazione dei contributi alle aziende del cratere ed a tutte le altre necessità che si sono evidenziate nel costante confronto con i territori terremotati”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*