Chiuso ufficio del lavoro, Rinascita Norcia, così non si ricostruisce niente

 
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Comitato Rinascita Norcia interviene in merito all'attività della Corte dei Conti ed altro

Chiuso ufficio del lavoro, Rinascita Norcia, così non si ricostruisce niente

Il nostro Comitato, verificato che è stato chiuso in questi giorni l’ufficio del lavoro della nostra città, esprime profonda rabbia per questa decisione e la preoccupazione per ilcontinuo  verificarsi di questi provvedimenti che stanno affossando la nostra comunità terremotata.

Ai  nostri governanti vogliamo ricordare che la nostra rinascita, passa , oltre che per  l’opera di ricostruzione delle case, delle opere pubbliche e delle attività economiche,  anche dalla presenza nel nostro Comune di adeguati servizi e uffici periferici dello Stato e della Regione.

A parole tutti ci dicono che ci vogliono aiutare, ma all’atto pratico assistiamo ad una serie di provvedimenti e situazioni che stanno facendo morire il nostro territorio.

Innanzitutto una ricostruzione degli immobili  incagliata nelle maglie della burocrazia, nessuna opera pubblica avviata, di cui in molti casi non si conosce neanche la progettazione. Per quanto riguarda i servizi abbiamo un Ospedale chiuso senza  l’attivazione di servizi alternativi in zona, una Casa di Riposo che non ha ancora una struttura delocalizzata in zona, le Scuole Superiori che ancora stanno aspettando le nuove strutture prefabbricate provvisorie dove svolgere l’attività didattica. Nessuna chiesa e beni culturali sono stati ricostruiti. Inoltre dopo il terremoto non abbiamo più l’Ufficio delle Entrate, l’ufficio ENEL, la sede del GAL, il Magazzino dei Monopoli di Stato. Poi nei giorni scorsi abbiamo saputo circa l’intenzione del Ministero degli  Interni di chiudere il Distaccamento dei VV.FF. e successivamente il suo trasferimento in altro Comune.

Ed ora anche la chiusura dell’Ufficio del Lavoro. Così i nostri disoccupati e i nostri giovani per espletare le pratiche  per la ricerca di un lavoro  devono fare dai 100 ai 150 Km. Non si sa se troveranno lavoro ma dovranno invece sostenere le spese per raggiungere l’ufficio del Lavoro più vicino.

Il Nostro Comitato vorrebbe sapere chi è il regista di questa azione di Killeraggio nei confronti della nostra Città. Ma anche i colpevoli di questi recenti provvedimenti attuati nel post-terremoto.

La partecipazione e l’informazione alla popolazione in questo drammatico periodo è stata quasi inesistente. Adesso  peròfateci sapere almeno chi è il Killer, così quando viene a fare le “ passerelle” a Norcia, sappiamo di chi dobbiamo diffidare.

Il nostro Comitato nell’invitare le SSLL a sollecitare le Istituzioni competenti a riaprire subito l’Ufficio del Lavoro di Norcia e gli altri uffici chiusi, resta in attesa di un positivo riscontro nel merito.

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