Aggiornamenti sulla ricostruzione, tecnici, continuano a calpestarci

Aggiornamenti sulla ricostruzione, tecnici, continuano a calpestarci

Aggiornamenti sulla ricostruzione, tecnici, continuano a calpestarci

Oggi incontro a Foligno per aggiornamenti sulla ricostruzione. Queste le situazioni rilevanti per i tecnici.

1 – confermata la difficoltà ad erogare gli anticipi ai tecnici, il Commissario non ne verrà mai fuori probabilmente, qualcuno propone la possibilità di liberalizzare l’anticipo da parte dei committenti ( grande invenzione, soprattutto tempestiva)

2 – in merito alla selezione dell’impresa esecutrice lavori, il capo dell’ usr Umbria non aveva nemmeno capito che il confronto concorrenziale era abrogato, credeva che si fosse solo sostituita la parola da “confronto” a “selezione” per questo continuavano a chiedere di comportarsi come sempre. Atteggiamento di superficialità non consono al ruolo coperto. Comunque per buona pace di tutti il Commissario avrebbe predisposto un verbale dove a caratteri cubitali dice che non c’è più niente da fare ne’ gare ne’ selezioni ne’ confronti. Chissà che al Direttore USR non basti il verbale e voglia una bolla papale per capire quello che tutti hanno capito tranne lui. Bastava interpretare per risolvere ma invece si è interpretato per creare problemi..

3 – situazione gravissima poi, in uscita l’ordinanza chiese dove per gli affidamenti dei servizi tecnici qualche buontempone ha ben pensato di regolamentare gli affidamenti con procedure di gara da codice contratti (con ribassi e solite storie) ma il compensi da porre a base di gara, udite udite, sono quelli dell’ordinanza 12. Ma come diciamo da anni che i compensi dell’ordinanza 12 non ci fanno sopravvivere e avete il coraggio di mettere quella miseria a base di una gara? Non ci siamo proprio.

4 – confermato in fine che alla finta di corpo del Commissario per la nuova ordinanza sul durc di congruità l’ing Zambrano ha abboccato. Alla fine il Commissario ci ha rifilato ancora una volta competenze non ordinarie per un lavoro privato e tra l’altro non retribuite. Sempre che qualcuno non svegli il capo della RPT

Ci si poteva aspettare che vista la situazione di difficoltà manifestata dai tecnici almeno per le nuove misure ci fosse maggiore riguardo dei professionisti già pesantemente sfruttati e vessati.

Invece rincarano pure la dose, senza vergogna proprio.

Continuano a calpestarci come se niente fosse.

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