Ex Dicat a palazzo Spada c’è stata l’aggiudicazione provvisoria

 
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Ex Dicat a palazzo Spada c’è stata l’aggiudicazione provvisoria

Ex Dicat a palazzo Spada c’è stata l’aggiudicazione provvisoria

di Michele Rossi
Venerdì mattina a palazzo Spada c’è stata l’aggiudicazione provvisoria, al netto dei controlli dei prossimi giorni, per l’ex Dicat. Con questo acquisto finalmente si risolve un degrado di cui mi occupo da anni. La palazzina dell’ex Dicat è da un decennio simbolo storico di degrado e incuria. Una situazione insostenibile che ho denunciato più volte prima con l`associazione Terni Città Futura e poi da Consigliere Comunale.

L’incomprensibile scelta di lasciare quell’immobile fuori dall intervento di Corso del Popolo ha aumentato progressivamente il suo abbandono e da conservatoria di alcuni archivi comunali è diventato negli anni, fin troppo velocemente, luogo di fortuna per bivacchi e sbandati che trascorrendo la notte all’ interno mettevano a repentaglio la loro stessa sicurezza (più volte ci sono stati principi di incendio). Una situazione inaccettabile, anche perché in pieno centro città, in un punto nevralgico con l’eccezionale vicinanza al monumento moderno più importante di Terni, mi ha portato più volte anche a richiedere l’interessamento del Prefetto (diverse le incursioni delle forze di polizia per sgomberarlo dai frequentatori) e a pretendere qualche mese fa in consiglio comunale almeno la muratura delle finestre, facili accessi per chiunque lo volesse.

Ho cercato negli anni di mantenere una attenzione sempre alta e costante su questa situazione e credo che questo abbia contribuito alla soluzione di oggi. Non a caso si è arrivati ad una variante al Prg per nuove destinazioni d’uso capaca di dare a quel luogo giusto valore e nuove possibilità e che ha portato prima alla messa in vendita e poi all’acquisto di oggi. Finalmente per quello spazio un futuro all’altezza di una città che nonostante le tante difficoltà , e sempre più grazie ai suoi imprenditori, dimostra capacità e voglia di rigenerare i suoi spazi degradati ed abbandonati e quindi di continuare a voler crescere. È particolarmente significativo che questo avvenga oggi che usciamo da un pesante lockdown con i suoi tanti danni economici . Un bel segnale di speranza nel futuro./

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