Volley, Sir Safety, battuta d’arresto a Padova, i Block Devils cadono 3-1

Volley, Sir Safety, battuta d'arresto a Padova, i Block Devils cadono 3-1

Volley, Sir Safety, battuta d’arresto a Padova, i Block Devils cadono 3-1 Esce sconfitta dalla Kioene Arena la Sir Safety Conad Perugia. È questo il verdetto dell’undicesima di andata della Superlega con i Block Devils che restano a bocca asciutta al cospetto dei padroni di casa di Padova che sfoderano una prestazione di alto livello e si conquistano con merito l’intera posta in palio. Temeva molto alla viglia la trasferta di stasera Lorenzo Bernardi. Ed erano timori fondati quelli dell’allenatore bianconero perché Padova si è dimostrata squadra tosta, quadrata, combattiva, molto forte in fase break (soprattutto a muro dove ha lavorato molto bene e toccato tantissimo) e con Travica che ha distribuito con puntualità il gioco d’attacco. Ne sono la prova tutti e cinque gli attaccanti patavini che hanno terminato in doppia cifra (Randazzo e Torres con 16 e 14 palloni vincenti i migliori realizzatori).

Perugia invece, seguita alla Kioene Arena da oltre duecento Sirmaniaci, non è scesa in campo, almeno inizialmente, con la necessaria qualità e determinazione. Due parziali sottotono quelli dei Block Devils ai quali non è bastata la reazione dirompente nel terzo set per girare il match. È mancato, per la prima volta in campionato, il servizio. Non tanto per il numero di ace (5 alla fine, comunque lontani dagli standard abituali dei bianconeri), quanto soprattutto perché capitan De Cecco e compagni non sono riusciti a tenere sotto pressione la seconda linea avversaria che ha assicurato con continuità una ricezione precisa al regista di casa. Ma sarebbe riduttivo racchiudere la gara di stasera ad un solo fondamentale perché la Sir ha faticato anche nella costruzione e nel ritmo del gioco. Questo in particolare nei primi due set, poi la squadra ha giocato e comunque lottato, spinta dagli attacchi di Atanasijevic e Leon (19 e 18 gli score dei due) e dai muri di Podrascanin (4 dei 9 totali), condannata da alcuni errori gratuiti di troppo nei momenti chiave dei vantaggi del quarto set.

Tutto materiale sul quale la squadra di Lorenzo Bernardi dovrà e potrà lavorare in questa settimana prima della trasferta di domenica prossima a Veroli contro Sora. Il vantaggio sulle avversarie in classifica si è assottigliato e, se la Sir rimane al comando della Superlega, c’è Modena a -2 e Trento a -4 (ma con una partita da recuperare). Gli ultimi due turni da qui alla fine del girone d’andata saranno fondamentali per Perugia chiamata ora ad una pronta reazione domenica prossima con Sora.

IL MATCH

Indisponibile Ricci, c’è Galassi in campo al via per Bernardi. Per il resto formazione tipo con Hoag in panchina. Avvio equilibrato con due di Leon (3-3). Vantaggio bianconero con il muro di Atanasijevic (5-6). Torna avanti Padova con lo smash di Polo e l’errore di Atanasijevic (9-7). Altri due break per i padroni di casa con Torres e Volpato (12-8). Perugia dimezza con il turno di Galassi al servizio e con Lanza in attacco (15-13). Ace del neo entrato Cottarelli con l’aiuto del nastro, poi muro di Polo (18-13). È Atanasijevic a far girare Perugia (18-14). Ancora l’opposto serbo (18-15). Ace di Travica (20-15). I Block Devils non trovano ritmo al servizio e l’invasione di Galassi porta la Kioene al set point (24-18). Chiude Randazzo (25-19).

Si riparte nel secondo parziale con Padova avanti con Polo (2-1). Ace di Randazzo (5-3). Out Louati e parità (6-6). Si riscatta a muro il francese della Kioene (8-6). Mantiene il doppio vantaggio Padova con Randazzo (11-9). Ancora il martello di casa (13-10). Scappa la Kioene con l’ace di Travica (17-12). Doppio muro di Torres e +7 per i padroni di casa (20-13). Arrivano al set point i locali con l’attacco di Louati (24-18). Subito a segno Polo (25-18).

4-4 con la pipe di Leon nel terzo set. Ace di De Cecco, il primo del match per Perugia, poi contrattacco di Atanasijevic (4-6). Altro punto per i Block Devils con l’errore di Volpato (4-7). Out Leon (7-8), poi contrattacco di Galassi (7-10). Ace di Leon (9-13). Grandi difese di Galassi capitalizzate da Atanasijevic (10-15). Altro ace di De Cecco, poi due di Atanasijevic (11-19). L’opposto serbo porta i suoi al set point (16-24). L’errore di Randazzo al servizio manda le squadre al cambio di campo (17-25).

Ace di Leon in partenza nel quarto set, poi muro di Galassi (2-4). Parità a quota 8 con l’invasione sotto rete di Atanasijevic. Avanti Padova con Randazzo (10-9). Torna avanti Perugia con il muro di Podrascanin (11-12). L’ace di Randazzo capovolge ancora (13-12). Ace anche per Volpato (15-13). I muri di Leon ed Atanasijevic pareggiano (16-16). Ace di Atanasijevic (17-18). Torres ferma Leon, torna avanti Padova (20-18). Fuori Volpato, ennesima parità (21-21). Muro di Podrascanin (21-22). Maniout Torres (22-22). In rete il servizio di Cirovic (22-23). Punto di Louati (23-23). Fuori il contrattacco di Louati, set point Sir (23-24). In rete la battuta di Lanza, si va ai vantaggi (24-24). Fuori Atanasijevic, match point Kioene (25-24). Leon pareggia (25-25). Louati a segno (26-25). In rete il francese dai nove metri (26-26). Fuori anche il servizio di Atanasijevic (27-26). Leon da posto quattro (27-27). Battuta out di Leon (28-27). Chiude Cirovic (29-27).

IL TABELLINO

KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-1

Parziali: 25-19, 25-18, 17-25, 29-27

KIOENE PADOVA: Travica 2, Torres 14, Polo 11, Volpato 10, Randazzo 16, Louati 10, Danani (libero), Cottarelli 1, Cirovic 1. N.e.: Bassanello (libero), Sperandio, Premovic, Lazzaretto, Ferrato. All. Baldovin, vice all. Cuttini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 19, Podrascanin 9, Galassi 7, Leon 18, Lanza 4, Colaci (libero), Piccinelli, Seif, Hoogendoorn 1, Hoag. N.e.: Della Lunga, Bucciarelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Roberto Boris – Mauro Goitre

LE CIFRE – PADOVA: 19 b.s., 6 ace, 53% ric. pos., 34% ric. prf., 57% att., 7 muri. PERUGIA: 22 b.s., 5 ace, 42% ric. pos., 24% ric. prf., 51% att., 9 muri.

Resettare e ripartire!

È questo l’imperativo in casa Sir Safety Conad Perugia rientrata nella serata di ieri da Padova con la seconda sconfitta stagionale in Superlega, la numero due nelle ultime tre partite. Una sconfitta arrivata al termine di una sfida nella quale i Block Devils hanno giocato al di sotto di quelle che sono le loro potenzialità e con un approccio iniziale alla partita non certo positivo.

Se la classifica continua a mantenere Perugia in vetta, le avversarie si sono progressivamente avvicinate ed ora, a due giornate dal termine del girone d’andata, l’imperativo per i ragazzi del presidente Sirci è riprendere subito la marcia non solo sotto il profilo dei punti, ma anche nel gioco.

Domani la squadra si ritroverà al PalaBarton per dare il via alla preparazione del prossimo incontro in programma, la trasferta a Veroli contro Sora di domenica prossima, e certamente Lorenzo Bernardi analizzerà con i ragazzi i vari aspetti tecnici e motivazionali che hanno palesato difficoltà ieri a Padova. Perché se la battuta certamente non ha avuto il rendimento abituale, è pur vero che altri sono stati i motivi della sconfitta, uniti certamente all’ottima prova della formazione di casa.

Ma già ieri sera, a caldo al termine della gara, Filippo Lanza e Massimo Colaci hanno evidenziato con onestà le criticità incontrate in campo dai Block Devils.

“Padova ha giocato molto bene – dice lo schiacciatore bianconero – ma per i primi due set c’è grande rammarico perché tanti punti glieli abbiamo dati noi su situazioni semplici e spingendo troppo al servizio che continuava a non entrare. Dobbiamo riflettere su questa cosa perché la battuta non può essere l’unica chiave delle partite, ma anche un sistema di gioco e quindi dovremo lavorarci su. Sapevamo che giocare a Padova era dura, come ogni domenica in Superlega. Dobbiamo capirlo bene ed affrontare le partite con più cattiveria e con la testa giusta”.

Se possibile ancora più chiaro Massimo Colaci.

“Le vittorie conquistate in avvio di campionato fanno parte del passato, adesso bisogna essere tosti per riprendere a fare punti. Abbiamo meritato di perdere, inutile girarci intorno, Padova ha giocato dieci volte meglio di noi in tutto, con più grinta e più cattiveria. Noi invece abbiamo sofferto, ci siamo ripresi un po’ nel terzo set perché ci è entrata la battuta. Però, come ho detto tante altre volte, non possiamo pensare di vincere solo con la battuta, dobbiamo trovare altre soluzioni ma ieri un po’ tutto non ha funzionato. Il primo posto alla fine dell’andata? È uno dei nostri obiettivi, adesso non possiamo più sbagliare. Domenica a Sora ci aspetta una partita simile a questa dove l’avversario non avrà nulla da perdere e rischierà a tutta. Credo che molto dipende da noi, se giochiamo come con Padova perdiamo anche a Sora, se invece mettiamo un po’ più di qualità poi per gli avversari diventa difficile. Ma dobbiamo mantenere un livello medio-alto costante sennò perdiamo ed è giusto che sia così”.

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