Valori in campo premi Legacoop alla Sir Safety Perugia club

Valori in campo premi Legacoop alla Sir Safety Perugia club

Premi cooperativi a dirigenti Sir Safety 

 

Perugia, 9 luglio 2026 – Per la Sir Safety System a Santa Maria degli Angeli si è svolto il meeting “Valori in campo, quando sport e cooperazione fanno squadra”, appuntamento che ha riunito mondo sportivo e cooperativo attorno a un tema centrale: la forza del lavoro di squadra nella costruzione di progetti di successo. L’iniziativa, ospitata nei giorni scorsi, ha messo al centro l’esperienza della Sir Safety Perugia, club di pallavolo maschile diventato in pochi anni una realtà di primo piano a livello nazionale e internazionale. L’incontro ha visto la partecipazione dei vertici di Legacoop nazionale e Legacoop Umbria, insieme ai dirigenti della società bianconera e alle istituzioni regionali. La presenza dell’Assessora allo sport della Regione Umbria Simona Meloni ha sottolineato il legame tra il club e il territorio, evidenziando come il percorso della Sir Safety Perugia rappresenti un esempio di crescita costruita passo dopo passo, a partire dalle categorie inferiori fino ai massimi palcoscenici del volley mondiale. Il filo conduttore del meeting è stato l’importanza del fare squadra tra persone, ruoli e competenze diverse, in un’ottica di cooperazione. Il confronto ha mostrato come la condivisione di obiettivi, la fiducia reciproca e la capacità di investire nel lungo periodo siano elementi decisivi tanto nello sport quanto nel sistema cooperativo.

La parte conclusiva di “Valori in campo” è stata dedicata ai premi cooperativi assegnati da Legacoop ai massimi dirigenti della Sir Safety Perugia. Sul palco, il Presidente di Legacoop nazionale Simone Gamberini e il Presidente di Legacoop Umbria Danilo Valenti hanno consegnato i riconoscimenti alla dirigenza del club guidato dal Presidente Gino Sirci, alla presenza dell’Assessora Simona Meloni.

A Gino Sirci è stato attribuito un premio simbolico realizzato da una cooperativa artigianale del territorio. L’opera raffigura un gruppo di persone che sorreggono una base solida, sulla quale campeggia il “Devil” rosso fiammante, emblema della Sir Safety Perugia. L’immagine sintetizza il significato del percorso compiuto dal club: una struttura fondata su un insieme di persone che, lavorando insieme, hanno sostenuto la crescita di una società capace di imporsi ai vertici della pallavolo.

Il riconoscimento a Sirci ha voluto sottolineare il ruolo del Presidente nel trasformare una realtà nata nelle categorie minori in una potenza sportiva, grazie a una visione ambiziosa e alla capacità di coinvolgere dirigenti, tecnici, giocatori e partner in un progetto comune. Il premio cooperativo ha rappresentato anche un tributo al modello di gestione che ha saputo coniugare spirito imprenditoriale, radicamento territoriale e valori di squadra.

Nel corso del meeting è stato ripercorso il cammino della Sir Safety Perugia, a partire dagli esordi nel volley bastiolo. L’avventura sportiva prende forma tra il 2002 e il 2003, quando la Sir Safety entra come sponsor nel volley Bastia. In quegli anni, la società milita nelle categorie inferiori, con un percorso che parte dalla Serie C. L’ingresso di Gino Sirci alla presidenza segna una svolta, con una progressiva crescita tecnica e organizzativa. Nonostante la militanza in campionati minori, la squadra si distingue fin da subito per la capacità di coinvolgere il pubblico e di trasformare le partite in eventi spettacolari. Nasce così il marchio “Block Devils Show”, espressione che sintetizza l’idea di un club orientato non solo al risultato sportivo, ma anche alla costruzione di un’esperienza di intrattenimento e partecipazione. La stagione 2009-2010 segna l’approdo in Serie A2, con il trasferimento al palazzetto di Perugia. Da quel momento il percorso è in costante ascesa. Nella stagione 2012-2013 arriva il salto nella Massima Serie di pallavolo maschile, consolidando la presenza del club nel massimo campionato italiano. Nel giro di poco più di dieci anni, la Sir Safety Perugia si afferma come una delle principali protagoniste del volley nazionale, europeo e mondiale. I risultati sportivi confermano questa crescita: 19 trofei in 8 stagioni e il conseguimento del “Grande Slam” nell’ultima annata, con la conquista di tutti i principali titoli disponibili. Il club bianconero diventa così un riferimento nel panorama internazionale, dimostrando come un progetto nato in una regione di dimensioni contenute come l’Umbria possa raggiungere la vetta grazie a una strategia chiara e a un forte spirito di squadra.

Tra i protagonisti premiati nel corso di “Valori in campo” figura il vicepresidente e responsabile Marketing del club, Maurizio Sensi. Il suo percorso è legato fin dall’inizio alla crescita della Sir Safety Perugia. Sensi ha ricordato come tutto sia nato da un rapporto di amicizia e da una visione condivisa con il Presidente Sirci: l’idea di realizzare qualcosa di significativo per il territorio attraverso lo sport. Nel racconto di Sensi, l’ingresso nel volley Bastia come sponsor rappresenta il primo passo di un cammino che, nel tempo, ha portato la società a mietere successi. La convinzione nelle ambizioni del Presidente e nella solidità del progetto ha alimentato la certezza di poter raggiungere traguardi storici, anche quando la squadra era ancora impegnata nelle categorie inferiori. Lo slogan “alzeremo barriere invalicabili” è diventato una metafora del percorso compiuto, con la costruzione di un club capace di rendersi “invalicabile” sul campo.

Un altro protagonista premiato è il Direttore Sportivo Goran Vujevic, figura che ha contribuito alla crescita della Sir Safety Perugia prima da giocatore e poi da dirigente. La sua esperienza ha accompagnato le diverse fasi di sviluppo del club, dalla costruzione della squadra alla definizione delle strategie tecniche. Sul palco del meeting, Vujevic ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta dal Presidente Sirci nel corso degli anni e ha sottolineato come la società sia già proiettata verso la prossima stagione, con l’obiettivo di mantenere il livello di competitività raggiunto.

Riconoscimento cooperativo anche per il Direttore Generale Bino Rizzuto, che ha ricoperto in passato il ruolo di Direttore Sportivo prima di assumere, dal 2019, la direzione generale del sodalizio bianconero. Nel suo intervento, Rizzuto ha evidenziato il carattere straordinario di una società giovane che è riuscita a “arrivare in cima al mondo” grazie a volontà, sacrifici e capacità di lavorare in una regione piccola come l’Umbria. Il suo contributo organizzativo e gestionale ha rappresentato un tassello fondamentale nella strutturazione del club ai massimi livelli.

Nel parterre dei premiati è stato ricordato anche il ruolo di Carlo Falcinelli, relationship manager della Sir Susa Scai Perugia. La sua storia con il club nasce da un precedente incarico dirigenziale in una multinazionale del territorio, la Colussi, che è stata name sponsor della società. Il legame costruito nel tempo tra impresa e club sportivo ha mostrato come la collaborazione tra realtà economiche e società sportive possa trasformarsi in un investimento condiviso.

Falcinelli ha sintetizzato il senso profondo del progetto Sir Safety Perugia, evidenziando come alla base vi siano spirito di squadra, condivisione di valori e fiducia. La fiducia nel progetto sportivo diventa anche fiducia nell’investimento per le imprese che scelgono di affiancare il club, riconoscendo nella pallavolo un veicolo di visibilità, identità e responsabilità sociale. Il meeting “Valori in campo” ha messo in luce questo intreccio tra amicizia, lavoro e cooperazione, mostrando come le relazioni personali possano evolvere in partnership strutturate.

Il tema della cooperazione è stato richiamato più volte nel corso dell’incontro, con Legacoop che ha voluto valorizzare l’esperienza della Sir Safety Perugia come esempio di come un progetto sportivo possa incarnare principi tipici del movimento cooperativo: partecipazione, condivisione del rischio, costruzione collettiva dei risultati. I premi assegnati ai dirigenti bianconeri hanno rappresentato un riconoscimento non solo ai successi sportivi, ma anche alla capacità di tenere insieme dimensione competitiva e valori sociali.

Il meeting ospitato a Santa Maria degli Angeli ha confermato il ruolo della Sir Safety Perugia come punto di riferimento per il territorio umbro. La presenza delle istituzioni regionali e dei vertici cooperativi ha evidenziato come il club sia diventato, nel tempo, un simbolo di eccellenza sportiva e di progettualità condivisa. La storia della società, partita dalle categorie minori e arrivata ai vertici mondiali, è stata raccontata come un esempio di come la perseveranza e la visione possano trasformare una realtà locale in un protagonista globale.

La prospettiva futura, richiamata dagli interventi dei dirigenti premiati, è quella di continuare a investire sulla squadra, sulla struttura organizzativa e sul rapporto con il territorio. La Sir Safety Perugia si prepara ad affrontare le prossime stagioni con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e di mantenere il livello di competitività che l’ha portata a conquistare numerosi trofei e il recente Grande Slam.

In questo quadro, “Valori in campo” ha rappresentato un momento di sintesi e di riconoscimento, come riporta il comunicato di Elena Ballarani – Ufficio Stampa Sir Susa Scai Perugia. Da un lato, ha celebrato i successi sportivi e organizzativi del club bianconero; dall’altro, ha ribadito il valore della cooperazione come chiave per costruire progetti duraturi. Il meeting ha mostrato come, dietro una società capace di diventare una corazzata mondiale nel volley, ci sia un intreccio di amicizie, competenze, sacrifici e investimenti condivisi, che trovano nella squadra e nei suoi dirigenti il punto di convergenza.

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