“Un Giorno da Rugbista”: Il Rugby Umbro Invita i Giovani a Scoprire lo Sport

"Un Giorno da Rugbista": Il Rugby Umbro Invita i Giovani Sport

“Un Giorno da Rugbista”: Il Rugby Umbro Invita i Giovani a Scoprire lo Sport

La Federazione Italiana Rugby e i 17 club umbri offrono giornate di prova gratuita per promuovere il rugby giovanile.

La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con l’iniziativa “Promozione e Partecipazione”, ha lanciato “Un giorno da rugbista”, un progetto destinato a incrementare il coinvolgimento dei giovani nel mondo del rugby. Durante la primavera, i ragazzi e le ragazze interessati avranno l’opportunità di sperimentare il gioco del rugby in uno dei 17 club sparsi per la regione Umbria, partecipando a sessioni di prova completamente gratuite.

Questa iniziativa permette ai giovani aspiranti rugbisti di immergersi immediatamente nell’azione, grazie al tesseramento smart che include anche la copertura assicurativa. Allo stesso tempo, offre alle famiglie la possibilità di vivere l’ambiente e l’atmosfera tipici di questi club, sperimentando il tradizionale spirito di comunità e di squadra che si manifesta specialmente durante il terzo tempo, un momento conviviale post-partita molto caratteristico di questo sport.

Il rugby in Italia, e in particolare quello femminile, sta vivendo un periodo di crescita sostenuta, stimolato dai successi delle squadre nazionali che stanno riscuotendo un crescente interesse a livello nazionale. A sostenere la campagna di promozione ci sono anche testimonial d’eccezione come Michele Lamaro, capitano della nazionale e star del recente Sei Nazioni, insieme a Tommaso Menoncello e Lorenzo Pani, rispettivamente miglior giocatore e autore della meta più bella dello stesso torneo. Anche il pilone Danilo Fischetti e le giocatrici della Nazionale Femminile, Elisa Giordano e Giordana Duca, hanno contribuito con i loro messaggi incoraggianti.

Le categorie giovanili direttamente coinvolte nell’iniziativa includono Under 6, Under 8, Under 10, Under 12, Under 14 e Under 16, e, in alcuni club, anche il programma “Prime Mete” per bambini delle scuole d’infanzia. Francesco Grosso, responsabile nazionale di “Promozione e Partecipazione” presso la Fir, ha sottolineato i progressi del rugby italiano e l’importanza della primavera come momento ideale per avvicinarsi a questo sport. Ha inoltre evidenziato l’impegno dei club e dei volontari nel promuovere l’inclusione e l’apertura del rugby a tutti, inclusi i giovani con disabilità.

L’invito della Federazione è quindi a partecipare attivamente agli Open Day e ai tornei organizzati dai club, per vivere in prima persona l’esperienza di un giorno da rugbista, scoprendo un sport che valorizza il lavoro di squadra, il rispetto reciproco e l’inclusione sociale.

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