Ternana Women finanzia restyling del reparto maternità

Ternana Women finanzia restyling del reparto maternità

Solidarietà al “Santa Maria” per mamme e neonati ternani

La Ternana Women rafforza ancora una volta il suo legame con la comunità locale, sostenendo il reparto di Ginecologia e le aree maternità dell’Ospedale “Santa Maria” di Terni. La società calcistica rossoverde ha deciso di coprire integralmente i costi del progetto di riqualificazione degli ambienti, raccolto dall’appello dell’artista ternana Lo Zoo di Simona, impegnata da anni in iniziative sociali e culturali.

Il progetto, realizzato con la collaborazione di Calzuoli Lab, prevede un ampio intervento estetico e simbolico. La prima fase ha riguardato la sala di accoglienza delle partorienti, destinata a diventare più accogliente e calorosa, mentre le tappe successive interesseranno corridoi e ingressi, con particolare attenzione a spazi e scritte da ricoprire in maniera creativa. Simona ha immaginato un grande albero a forma di cuore, sul quale ogni famiglia potrà lasciare un segno, trasformando il passaggio in un ricordo positivo e condiviso.

L’artista ha raccontato che il sogno era stato coltivato per otto anni, ma a pochi giorni dall’avvio aveva rischiato di fermarsi per la mancanza di un sostenitore economico. La decisione della Ternana Women di farsi carico delle spese ha reso possibile la partenza dei lavori. «Non è solo un aiuto concreto – ha sottolineato – ma un gesto che rafforza la comunità».

Non è la prima volta che il club interviene a sostegno del reparto: da tempo, infatti, ad ogni neonato viene consegnato un attestato di “Baby Fera” insieme a un kit personalizzato con i colori rossoverdi. Un piccolo rituale che unisce sport e affetto familiare, trasformandosi in un simbolo di appartenenza cittadina.

Con questa iniziativa, la Ternana Women conferma il suo ruolo di realtà sportiva attenta ai bisogni del territorio e testimone di valori come solidarietà, vicinanza e cura. Un impegno che va oltre il calcio e che si traduce in attenzione verso le persone nei momenti più fragili, come la nascita di un figlio, quando il sostegno collettivo può davvero fare la differenza.

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