Tara devastante (24 punti), muro e servizio ribaltano un match iniziato in salita. Sold out a Pian di Massiano
Una domenica da ricordare al Pian di Massiano, sold out per una delle sfide più attese della stagione. La Sir Susa Scai Perugia ribalta l’Itas Trentino e vince 3-1 il big match della 18ª giornata, dopo un primo set complicatissimo in cui gli ospiti – privi di Michieletto – hanno dominato a muro e al servizio.
Poi la reazione dei Block Devils, che cambiano marcia, alzano il livello in tutti i fondamentali e conquistano tre punti pesantissimi che consolidano la vetta della classifica.
Primo set da incubo, poi la rimonta: Perugia cambia pelle
Trento parte fortissimo:
- 8 muri nel solo primo set
- servizio aggressivo
- attacco fluido con Faure e Bristot
Il parziale si chiude 11-25, con Perugia in evidente difficoltà.
Dal secondo set però la musica cambia: la Sir ritrova ordine, alza il muro, cresce in ricezione e si affida alle bordate di Ben Tara, Semeniuk e Plotnytskyi. Il parziale è equilibrato, ma i bianconeri lo portano a casa 25-23, spinti anche dall’ace di capitan Giannelli.
Terzo e quarto set: dominio bianconero
Nel terzo set Perugia dilaga:
- break immediato (5-1)
- ace di Plotnytskyi
- pipe di Semeniuk
- muro di Solè e Loser
Il parziale si chiude 25-15, con i Block Devils in pieno controllo.
Il quarto set segue lo stesso copione: equilibrio iniziale, poi Perugia scappa con il turno al servizio di Plotnytskyi e le giocate di Semeniuk. Loser chiude in primo tempo il 25-18 finale.
Ben Tara MVP: 24 punti e percentuali altissime
L’opposto tunisino è il trascinatore della serata:
- 24 punti
- 64% in attacco
- 1 ace
- continuità nei momenti chiave
Ottima anche la prova dei centrali:
- Loser 10 punti
- Solè 7 punti
In difesa, Colaci è ovunque e garantisce palloni preziosi per la rigiocata.
Una serata speciale anche sugli spalti
A seguire il match c’era anche la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ospite del presidente Gino Sirci. La presidente ha esultato punto dopo punto, sottolineando il valore che la Sir rappresenta per l’Umbria: una realtà vincente, compatta e capace di portare in alto il nome della regione.
IL TABELLINO
SIR SUSA SCAI PERUGIA ITAS TRENTINO 3-1
Parziali: 11-25, 25-23, 25-15, 25-18
ARBITRI
Marco Zavater e Vincenzo Carcione di Roma
LE CIFRE
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 24, Loser 10, Solè 7, Semeniuk 12, Plotnytskyi 8, Colaci (libero). Ishikawa 1, Dzavoronok, Russo. N.E: Crosato, Cvanciger, Argilagos, Gaggini (libero),
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Faure 19, Flavio 8, Bartha 8, Bristot 19, Ramon 6, Laurenzano (L), Giani 1, Pesaresi, Garcia 2, Acquarone. N.E: Sandu (lib), Torwie, Boschini.
All. Marcelo Mendez, vice Adriano Di Pinto.
PERUGIA: b.s. 14, ace 6, ric. pos. 36%, ric. prf. 21% att. 56%, 8 muri.
TRENTO: b.s. 16, ace 5, ric. pos. 32%, ric. prf. 18%, att. 53%, 14 muri.

Che la Presidente Proietti sia tifosa della SIR fa molto piacere e in effetti non ha mancato di applaudire ed esultare tutte le volte che la SIR faceva il punto.
Spero che metta altrettanto entusiasmo ed energia sulla Sanità Umbra che, purtroppo, non sta andando certo bene come la SIR (magari!!).