Sir finale scudetto l’attesa con Giannelli in prima linea

Sir finale scudetto l'attesa con Giannelli in prima linea
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La sfida con il Civitanova infiamma la corsa tricolore a Perugia

Perugia, 20 aprile 2026 – Si apre una settimana decisiva per la Sir Susa Scai Perugia, che entra nel vivo della preparazione verso la Finale scudetto contro la Cucine Lube Civitanova. Il PalaBarton si prepara a diventare il centro pulsante della Superlega, con Gara 1 fissata per giovedì 30 aprile  un appuntamento che segna l’inizio dell’ultimo tratto di una stagione intensa, costruita passo dopo passo con continuità, lavoro e una mentalità che non ha mai vacillato. La squadra di Angelo Lorenzetti arriva all’atto conclusivo dopo aver superato Monza e Piacenza con un percorso netto, chiudendo entrambe le serie in tre partite. Un cammino solido, che ha confermato la qualità del gruppo e la capacità di mantenere alta la concentrazione nei momenti chiave. Dall’altra parte, Civitanova ha completato la rimonta contro Verona, ribaltando la serie dopo la sconfitta iniziale e dimostrando ancora una volta la propria abitudine a muoversi con lucidità nei territori più caldi della stagione.

A fare il punto è il capitano Simone Giannelli, voce autorevole e bussola emotiva del gruppo. Le sue parole restituiscono la consapevolezza di chi ha attraversato un’annata complessa, ricca di impegni e di responsabilità, ma anche la serenità di chi sa che il lavoro svolto finora ha costruito basi solide. «Siamo felici di essere arrivati fin qui – spiega – perché abbiamo sempre detto che il bello delle competizioni è arrivare fino in fondo. Lo abbiamo fatto in Champions League e in campionato, e questo ci rende orgogliosi. Ma ora conta ciò che dobbiamo ancora fare, non ciò che è stato».

Il capitano non nasconde l’entusiasmo per una serie che si preannuncia vibrante: «Il livello si alza ancora. Più si va avanti, più il livello cresce, ed è stimolante affrontare giocatori forti. Non vedo l’ora che inizi». Giannelli sottolinea anche l’importanza del periodo di preparazione che precede Gara 1: giorni utili per rifinire i dettagli tecnici e ricaricare le energie fisiche, fondamentali per affrontare una serie che richiederà lucidità, resistenza e capacità di adattamento.

La sfida tra Perugia e Civitanova è ormai un capitolo stabile della storia recente della pallavolo italiana. Settantacinque precedenti raccontano un duello che negli anni ha regalato spettacolo, equilibrio e una qualità tecnica sempre altissima. In questa stagione le due squadre si sono già incrociate tre volte, tra regular season e Coppa Italia, confermando la familiarità reciproca e la difficoltà di sorprendersi sul piano tattico. Entrambe le formazioni sono costruite attorno a giocatori di livello internazionale, capaci di cambiare l’inerzia di una partita in pochi scambi.

Giannelli riconosce il valore dell’avversario, ma mantiene il focus sul percorso interno: «Civitanova è una società di altissimo livello, abituata a competere fino alla fine. Ma anche noi sappiamo cosa significa affrontare questi momenti. Per me la cosa più importante è concentrarci su ciò che facciamo noi: come stiamo in campo, come giochiamo, come affrontiamo ogni punto. La tattica la preparano gli allenatori, noi dobbiamo pensare a eseguire al meglio».

 

Il conto alla rovescia verso Gara 1 scorre veloce e a Pian di Massiano l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. La squadra lavora con intensità, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità del gioco espresso finora. «Siamo pronti? Penso di sì – afferma Giannelli – ma non ho la sfera di cristallo. Quello che so è che il lavoro non è mai mancato. Abbiamo sempre affrontato ogni fase della stagione con serietà e concretezza. La bellezza dello sport è che il futuro è incerto, ma noi vogliamo giocarci tutte le nostre carte fino all’ultima palla».

Il capitano ribadisce un concetto chiave: la forza del gruppo nasce dalla continuità del lavoro, dalla capacità di restare concentrati anche quando la pressione aumenta. È un’identità costruita nel tempo, che ora diventa un’arma preziosa. Gara 1 coincide con il ponte del Primo Maggio, un’occasione che promette un palazzetto gremito e un’atmosfera elettrica. L’attesa cresce, e i giocatori sanno quanto il pubblico possa diventare un fattore determinante. «Mi aspetto un palazzetto pieno – dice Giannelli – e sono convinto che sarà così. Il pubblico è una parte importante, ci dà energia, ma per vincere dobbiamo giocare bene a pallavolo. Il nostro focus è restare attaccati alla tecnica, alle indicazioni, alla mentalità. Siamo pronti a combattere. Non sarà una passeggiata, ci aspettano battaglie vere, ed è giusto così».

Il capitano richiama la filosofia che ha guidato la squadra per tutta la stagione: pensare punto per punto, senza proiettarsi troppo avanti, senza lasciarsi distrarre dall’orizzonte del tricolore. Gara 1 è il primo passo, e sarà affrontata con la massima concentrazione. La Finale scudetto tra Perugia e Civitanova si annuncia come una delle più equilibrate degli ultimi anni. Due squadre abituate a competere ai massimi livelli, due filosofie di gioco diverse ma complementari, due ambienti che vivono la pallavolo con passione e competenza.

Perugia porta in campo la solidità costruita durante tutta la stagione, una coralità che ha permesso di superare momenti complessi e di crescere progressivamente. Civitanova arriva con l’esperienza di chi ha già affrontato molte finali e con la consapevolezza di poter ribaltare qualsiasi situazione. Il confronto tra queste due realtà non è solo tecnico, ma anche emotivo: rappresenta la sfida tra due modi di interpretare la pallavolo, tra due identità che negli anni hanno costruito una rivalità intensa ma sempre rispettosa.

Perugia vive queste giornate con un entusiasmo crescente. La città sente il peso dell’occasione e si prepara a sostenere la squadra con la partecipazione che da sempre caratterizza i momenti decisivi. Il PalaBarton, cuore pulsante del volley umbro, si prepara a un’altra notte da ricordare. L’energia dei tifosi, la tensione positiva dell’attesa, la consapevolezza di essere davanti a un capitolo importante della stagione: tutto converge verso una serata che promette emozioni forti. La squadra, dal canto suo, mantiene la rotta: lavoro, concentrazione, attenzione ai dettagli. È la formula che ha portato Perugia fin qui, ed è la stessa che accompagnerà i Block Devils nell’ingresso in campo per Gara 1, come riporta il comunicato di Elena Ballarani – Ufficio Stampa Sir Susa Scai Perugia.

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