Serse Cosmi al suo Grifo chiede “Qualità e coraggio”, il Perugia in trasferta a Cittadella

squadra in salute e "gasata" dal rotondo successo corsaro a Frosinone

 
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Serse Cosmi al suo Grifo chiede “Qualità e coraggio”, Perugia in trasferta a Cittadella

di Elio Clero Bertoldi

“Qualità e coraggio”. Ecco cosa chiede Serse Cosmi ai suoi nella delicata trasferta di Cittadella, squadra in salute e “gasata” dal rotondo successo corsaro a Frosinone. “Mi aspetto – spiega il tecnico biancorosso alla partenza – un Perugia che possa esprimere qualità e coraggio, manifestate prima dell’espulsione di Di Chiara. Quell’episodio ci ha costretto a metterle da parte per tirare fuori altre caratteristiche… ”

Come dire: la scimitarra e la mazza di ferro utilizzate in inferiorità numerica debbono lasciare lo spazio allo stocco ed al fioretto. Tuttavia Cosmi sollecita i suoi anche ad avere rispetto per la formazione rivale.
Serse Cosmi
Serse Cosmi

La squadra veneta – riconosce – rappresenta una mosca bianca nel panorama calcistico: esprime una cultura “anomala” del nostro sport, ma che dovrebbe essere presa ad esempio da tutti i club per la conduzione manageriale e tecnica. Tutti lavorano con continuità e i giocatori vengono scelti a misura del contesto. L’unione di intenti nel progetto rende l’intera realtà più forte. I giocatori cambiano spesso, ma la squadra é predisposta al cambiamento, perché al centro resta la filosofia di gioco. C’é chi sostiene che a Cittadella é più facile fare calcio, ma a mio parere chi lo dice intende solo giustificare i propri risultati non eccelsi. Fare calcio risulta difficile ad ogni latitudine.

Al Tombolato il Perugia é atteso da un’altra battaglia. Da combattere non solo tatticamente, ma anche sotto il profilo fisico e psicologico. “L’attenzione e la disponibilità – osserva Cosmi – contano sempre e dovunque. I giocatori sono chiamati a saper interpretare situazioni diverse”.
Squalifiche (2), infortuni (4), scelte tecniche (Vlad Dragomir non figura tra i convocati) costringono l’allenatore a “ritocchi”. 

A prestar fede alle sue parole l’unico settore che non subirà variazioni, sarà il pacchetto arretrato (con Fulignati in porta e Rosi, Angella e Sgarbi). Sui quinti ci saranno, prevedibilmente, novità, come nelle mezze ali. Forse una qualche sorpresa particolare il tecnico potrebbe farla in regia (Carraro squalificato, Greco “tagliato”). Come in attacco.

Dipenderà anche da come Cosmi e lo staff valuteranno le condizioni psico-fisiche dei giocatori disponibili. Lui confessa: “Non voglio fare l’errore che commisi dopo la vittoria di Castellamare di Stabia quando, contro lo Spezia, andai a cambiare quello che sarebbe stato meglio non toccare”.

Curiosità storica: Cittadella é stata fondata nel 1220. L’anno prima il Grifo, simbolo di Perugia, sventolava già alla testa dell’esercito perugino nella battaglia vittoriosa contro Città di Castello. Se corrisponde al vero il motto “noblesse oblige”…
Cittadella
Cittadella

CONVOCATI
Portieri: Fulignati, Albertoni.
Difensori: Angella, Benzar, Mazzocchi, Nzita, Rajkovic, Rosi, Sgarbi, Righetti.
Centrocampisti: Falzerano, Konate, Kouan, Nicolussi Caviglia.
Attaccanti: Buonaiuto, Capone, Iemmello, Melchiorri.

Probabile formazione
PERUGIA (3-5-2): Fulignati; Rosi, Sngella, Scarbi; Benzar, Falzerano, Konate, Nicolussi Caviglia, Mazzocchi; Iemmello, Buonaiuto. All.: Cosmi.

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