Salvezza la Ternana Women risale con un pari di carattere

Salvezza la Ternana Women risale con un pari di carattere

Rimonta intensa nel duello contro la Juventus giocato a Terni

La Ternana Women conquista un punto che vale molto nella corsa alla salvezza, reagendo con lucidità e coraggio a una Juventus capace di colpire due volte nella prima mezz’ora. Le rossoverdi non si arrendono, ritrovano ordine e intensità, ribaltano l’inerzia del match e chiudono sul 2-2 una sfida che sembrava compromessa.

La Juventus indirizza il match con due stoccate rapide

L’avvio è vivace. Le bianconere cercano subito profondità e al minuto 8 Vangsgaard impegna Schroffenegger, brava a respingere di piede. La Ternana risponde con Pirone, che controlla un cambio campo di Di Giammarino e conclude trovando la presa sicura di Rusek.

La Juventus insiste e al 19’ Vangsgaard spreca da distanza ravvicinata. Il vantaggio arriva comunque al 28’: Brighton avanza palla al piede, prende spazio e scarica un destro potente che si infila sotto l’incrocio. Sei minuti più tardi Capeta raddoppia, sfruttando un filtrante di Calligaris e superando Schroffenegger con un tocco morbido.

La reazione rossoverde riapre la gara prima dell’intervallo

La Ternana non si disunisce. Al 43’ Pellegrino Cimò viene travolta in area da Pinto e l’arbitro assegna il rigore. Pirone, fredda e precisa, trasforma al 48’ il penalty che riporta in partita la squadra di Ardizzone.

Il gol cambia l’inerzia. Le rossoverdi ritrovano fiducia, alzano il ritmo e iniziano a mettere in difficoltà una Juventus meno brillante rispetto alla prima mezz’ora.

Ripresa a trazione rossoverde e pari meritato

La seconda frazione è un monologo della Ternana. Pellegrino Cimò sfiora il pari al 6’, poi Pirone costringe Rusek a un intervento difficile sul primo palo. La pressione aumenta e al 17’ Pacioni colpisce di testa su punizione di Regazzoli, trovando ancora la risposta del portiere bianconero.

Il pari è nell’aria. Al 30’ Pirone centra la traversa con un colpo di testa, preludio al gol del 2-2 che arriva un minuto dopo: Pacioni disegna un cross preciso, Pellegrino Cimò attacca lo spazio e batte Rusek con un controllo pulito e una conclusione secca che fa esplodere la panchina rossoverde.

Un punto che pesa nella corsa alla permanenza

Il pareggio permette alla Ternana Women di salire a quota 11, superare il Parma e allungare sul Genoa ultimo. Un risultato che vale fiducia e continuità, soprattutto alla vigilia della sosta per le nazionali che precede la trasferta del 14 marzo sul campo del Como Women.

La Juventus, dopo un avvio brillante, subisce il ritorno rossoverde e deve accontentarsi di un punto in una gara che sembrava indirizzata. La Ternana, invece, esce dal campo con la consapevolezza di poter lottare fino in fondo, forte di un gruppo che non smette di credere nella propria identità.


TERNANA WOMEN–JUVENTUS 2-2, IL TABELLINO

TERNANA WOMEN (4-3-1-2): Schroffenegger; Martins, Pacioni, Massimino, Peruzzo; Di Giammarino (14’ st Regazzoli), Breitner (40’ st Gomes); Ciccotti, Petrara; Pellegrino Cimò, Pirone. A disposizione: Ghioc, Ciccioli, Porcarelli, Corrado, Pastrenge, Labate, Vigliucci, Eržen, Ripamonti. Allenatore: Ardizzone.

JUVENTUS (3-4-3): Rusek; Calligaris, Rosucci (40’ st Cambiaghi), Harviken; Krumbiegel (29’ st Bonansea), Brighton (29’ st Schatzer), Walti, Pinto (14’ st Godo); Thomas, Capeta (14’ st Beccari), Vangsgaard. A disposizione: De Jong, Martinazzi, Salvai, Moretti, Lenzini. Allenatore: Canzi.

ARBITRO: Vingo di Pisa RETI: 28’ pt Brighton; 34’ pt Capeta; 48’ pt rig. Pirone; 31’ st Pellegrino Cimò AMMONITE: Di Giammarino, Peruzzo, Krumbiegel, Thomas ANGOLI: 4-5 RECUPERO: 3’ pt; 5’ st

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