Incontro a Perugia su protezione e responsabilità
Rafforzare la protezione dei tesserati e consolidare una cultura della responsabilità nello sport. È questo l’obiettivo del corso di formazione dedicato alle politiche di Safeguarding FIGC, in programma il 23 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso l’Auditorium del Comitato Regionale Umbria, in Strada di Prepo.
L’iniziativa nasce per ribadire un principio chiaro: garantire ambienti sicuri, liberi da abusi, violenze e discriminazioni. La tutela non è solo un obbligo normativo. È una scelta di campo. Riguarda dirigenti, tecnici, collaboratori e atleti. Coinvolge ogni livello dell’attività sportiva.
Il ruolo della Commissione nazionale
La Federazione ha istituito una Commissione Responsabile delle Politiche di Safeguarding con funzioni di controllo e vigilanza su scala nazionale. Un organismo che dialoga con società e tesserati, monitora il rispetto delle regole e, in presenza di irregolarità, segnala eventuali condotte alla Procura Federale.
La struttura opera come presidio permanente. L’obiettivo è prevenire. Intervenire in modo tempestivo. Creare consapevolezza. La protezione diventa così parte integrante della governance sportiva.
Responsabile Safeguarding, figura chiave
Elemento centrale del sistema è il Responsabile Safeguarding. Una figura chiamata ad agire con autonomia e indipendenza. Vigila sull’applicazione delle policy, verifica l’aderenza alle normative e promuove eventuali azioni disciplinari in caso di violazioni.
È anche punto di riferimento per le segnalazioni. Un ruolo delicato. Richiede competenze tecniche e sensibilità. La presenza di questa figura rafforza il sistema di controllo interno delle società sportive e contribuisce a creare un clima di fiducia.
Relatori
Luigi Repace
Presidente C.R. Umbria
Roberto Serrentino
Presidente Commissione Responsabile delle Politiche di Safeguarding FIGC
Domenico Bria
Segretario Commissione Responsabile delle Politiche di Safeguarding FIGC
Stefania De Canonico
Componente Commissione Responsabile delle Politiche di Safeguarding FIGC
Andrea Galli
Giudice Componente della Corte Sportiva di Appello Nazionale FIGC
Sara Landi
Responsabile Area Psicologica FIGC – SGS
Formazione e consapevolezza
Il corso di Perugia si inserisce in questo percorso di consolidamento culturale. La partecipazione è fortemente raccomandata ai Presidenti e ai Responsabili Safeguarding delle società. La formazione viene indicata come strumento decisivo per prevenire criticità e uniformare le procedure.
Tra gli interventi in programma figurano rappresentanti istituzionali e componenti della Commissione nazionale. Prevista anche la partecipazione di un giudice della Corte Sportiva di Appello e della responsabile dell’area psicologica federale per il settore giovanile e scolastico. Un contributo multidisciplinare. Normativo e psicologico.
Un impegno che riguarda tutto il sistema
Le politiche di tutela non restano su carta. Entrano nella vita quotidiana delle società. Incidono sull’organizzazione interna. Ridefiniscono responsabilità e comportamenti. La protezione dei tesserati diventa parametro di qualità e credibilità.
L’appuntamento del 23 febbraio rappresenta un passaggio operativo. Un momento di confronto diretto. L’obiettivo è rafforzare strumenti e competenze per rendere lo sport un luogo sicuro, inclusivo e rispettoso. La Safeguarding FIGC consolida così un percorso che punta a prevenire abusi e discriminazioni, tutelando la crescita personale e sportiva di ogni atleta.
Corso di Formazione – Politiche di Safeguarding FIGC
Data: 23 febbraio 2026
Orario: 17:30
Luogo: Auditorium C.R. Umbria
Strada di Prepo, 1 – Perugia
Incontro dedicato alle politiche di tutela dei tesserati, con approfondimenti su responsabilità,
prevenzione, controlli federali e ruolo del Responsabile Safeguarding.

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