Rinnovato il ponte tra Umbria e Okinawa nel segno del karate

La delegazione italiana al Gasshuku europeo elogiata dai maestri giapponesi

La città belga di Hasselt ha ospitato il 20° Gasshuku Europeo di GoJu-Ryu OGKK, il tradizionale raduno che riunisce i praticanti del karate stile Okinawa Goju-Ryu provenienti da tutta Europa e da altre nazioni del mondo. Oltre venti i Paesi rappresentati, con partecipanti anche da Argentina, Uruguay e Brasile, impegnati per una settimana intensa di allenamenti con alcuni tra i più alti rappresentanti internazionali della disciplina.

A guidare i lavori i maestri giapponesi Koei Teruya, Masanari Kikugawa, Masataka Muramatsu (decimo dan) e Toshiro Fujioka e Norihiko Masuda (nono dan), affiancati da un nutrito gruppo di insegnanti OGKK provenienti da Okinawa, culla originaria di questo stile.

L’Italia ha partecipato con una delegazione selezionata, guidata dal Maestro Andrea Arena, affiancato da Anna Grazia Baldelli, Francesca Monacchia e Lorenzo Terrasi, in rappresentanza del CUS Perugia e della scuola Hagakure Karate. Il gruppo è stato ufficialmente riconosciuto come referente per l’Italia della Okinawa Goju-Ryu Karate-do Kyokai (OGKK).

“Allenarsi sotto la guida dei maestri di Okinawa è un’esperienza che va oltre la tecnica – ha dichiarato Andrea Arena –. È un’immersione nei valori autentici del karate tradizionale. Ricevere i complimenti per l’organizzazione del Gasshuku 2024, svoltosi a Perugia, è motivo di grande orgoglio per noi e per l’Umbria”. L’evento perugino ha lasciato un segno positivo tra le delegazioni estere, tanto da rilanciare la candidatura della regione per future edizioni del raduno internazionale.

Secondo Rossano Rubicondi, referente OGKK per l’Italia, sono già arrivate proposte di collaborazione e inviti in Spagna, Argentina e Okinawa, a conferma della crescente credibilità della scuola italiana. Il successo è stato dedicato a Domenico Ignozza, presidente onorario del CONI Umbria, recentemente eletto nel Consiglio Nazionale del CONI.

Anna Grazia Baldelli, responsabile nazionale FIJLKAM per lo stile GoJu-Ryu, ha sottolineato l’importanza di esperienze formative di questo tipo: “Sono momenti di crescita culturale e tecnica. La Federazione, accanto al karate agonistico, sta valorizzando sempre più le radici tradizionali della disciplina”.

Il prossimo appuntamento sarà il Symposium nazionale FIJLKAM di Lignano, in programma ad agosto, dove l’esperienza di Hasselt sarà oggetto di confronto con il resto della comunità marziale italiana.

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