Il club ammette errori e cerca soluzioni con urgenza
Il Perugia attraversa un momento complicato in campionato, con prestazioni deludenti che hanno portato la squadra a lottare per non retrocedere. Dalla conferenza stampa di Mauro Meluso emerge la presa di responsabilità della società e dello staff tecnico, con l’ammissione di errori da correggere rapidamente. «Ci troviamo di fronte a molte criticità – ha spiegato Meluso – e dobbiamo analizzare ciò che funziona e ciò che non funziona», ammettendo come alcune lacune fisiche e mentali della squadra abbiano inciso negativamente sulle prestazioni.
Secondo Meluso, spesso gli avversari hanno mostrato maggiore brillantezza, segno che serve un lavoro mirato sul piano fisico. Alcuni giocatori appaiono impauriti, condizione che si traduce in passaggi rallentati e minore sicurezza in campo, rendendo urgente un intervento su concentrazione e fiducia.
L’allenatore Braglia, definito «ruvido» ma capace di gestire pressioni elevate, sarà centrale nel percorso di recupero della squadra. Lo staff tecnico sta valutando misure che combinino allenamento fisico specifico e supporto mentale, senza ricorrere a ritiri punitivi, per mantenere la squadra vicina all’ambiente e responsabilizzarla di fronte alle difficoltà.
Meluso ha inoltre chiarito che l’uscita di Molinari non ha avuto impatto sulle strategie tecniche e di mercato, sottolineando come la responsabilità tecnica sia interamente dello staff. Il presidente Faroni continua a garantire supporto economico significativo, permettendo di affrontare il momento senza alibi.
L’obiettivo dichiarato è invertire immediatamente la rotta, recuperare brillantezza e fiducia, e coinvolgere tutti i giocatori nella consapevolezza della gravità della situazione. La società mira a trasformare questa fase critica in una occasione di crescita e reazione, con la speranza di ottenere risultati più coerenti con il valore reale della squadra.

Commenta per primo