Perugia e Pianese impattano 1-1 al Curi: il punto di Drusian

Un pareggio che non soddisfa nessuno, ma un punto utile per entrambe le squadre

Perugia e Pianese impattano 1-1 al Curi: il punto di Drusian

Perugia e Pianese impattano 1-1 al Curi: il punto di Drusian

Perugia e Pianese – Non ha vinto nessuno al Curi nella partita che ha visto chiudere con un punteggio di 1 a 1 la prima gara del girone di ritorno del campionato di serie C. Ma ha vinto sicuramente l’ex mister del Perugia Formisano che, oggi, siede sulla panchina della Pianese e che per poco non riusciva a portare via i tre punti dal suo precedente luogo di lavoro. In campo, infatti, non si è vista molta differenza tra le due squadre e la classifica attuale che vede la Pianese, la piccola Pianese trovarsi davanti ai Grifoni con due punti di vantaggio rispecchia quanto fatto in campionato fino a questo momento.

Anzi, a dirla con molta franchezza, ricordando anche quanto successo in occasione della miracolosa rimonta del girone di andata e del rigore fallito al 95’ dalla Pianese, è la squadra toscana a dover recriminare qualche punto in più. Anche il palleggio ed il fraseggio delle due squadre non è sembrato vivere di una differenza particolarmente elevata con un parco tecnico di giocatori che, sempre risultati alla mano, hanno dimostrato di non essere così tanto differente. Bene, questo, per la Pianese meno bene per un Perugia che, dall’alto dei suoi nobili trascorsi, sta vivendo una stagione di basso profilo e privo di alte ambizioni e speranze.

La presenza, il coinvolgimento del pochissimo pubblico del Curi, a cui nella giornata odierna si è aggiunta anche una bruttissima, fredda e piovosa giornata climatica, è sempre più una dimostrazione di quanto sia caduta in basso la stima e la voglia di seguire da vicino le sorti di questa squadra. Ma il Natale, la sosta natalizia, l’anno nuovo, la ripresa del campionato fissato per il 5 gennaio prossimo e la riapertura della sessione di mercato di gennaio potrebbero far cambiare qualcosa? Intanto, stando a quanto visto oggi al Curi, il Perugia è partito come al solito con il freno tirato e con la dimostrazione, ancora una volta, di entrare in campo con un atteggiamento lontano da quello di chi vuole vincere e prendere in mano il pallino del gioco.

Tanto è vero che è stata la Pianese a sfiorare per primo la rete del vantaggio con Mignani al 10’ che, inspiegabilmente da solo e di testa in area di rigore, ha mandato la palla a sfiorare il palo della porta difesa da Albertoni, sostituto di Gemello. Solo dopo questo preavviso di pericolo il Perugia ha iniziato a svegliarsi e trovato le prime occasioni prima con Di Maggio con un tiro che è finito sul palo al 12’ poi con Montevago, Lisi e Giunti con tiri che comunque non sono stati così irresistibili.

Al 27’ Di Maggio spreca una occasione d’oro calciando alta una palla importante messa al centro da uno dei quattro o cinque cross messi al centro da Lisi dal lato sinistro dell’attacco del Perugia. Altri cross, sempre dallo stesso lato o zona del campo, sono stati provati anche da Leo ma sono tutti finiti a sbattere contro la testa o le gambe dei difensori ospiti colpevoli di non essersi mai spostati dalla traiettoria disegnata dal difensore biancorosso. Al 31’la Pianese si porta poi in vantaggio con Mignani anticipando di piede un cross nel quale l’intera difesa del Perugia è rimasta ancora una volta ferma ed imprecisa.

Dall’altra parte del campo, sul lato destro dell’attacco biancorosso Mezzoni e Matos, nel frattempo, non sembravano essere entrati in campo insieme ai propri compagni per quanti pochi palloni sono riusciti a conquistare e giocare ma, scherzo del destino, la palla del pareggio finisce per capitare proprio sui piedi dell’attaccante brasiliano al 45’ il quale ha insaccato con un tiro preciso in diagonale facendo finalmente esplodere di gioia ed incredulità il pubblico infreddolito e rassegnato del Curi.

Per tutto il resto del primo tempo, tuttavia, la Pianese ha continuato a giocare rendendosi anche temerariamente pericolosa in zona di attacco ma, le paure più grandi per la difesa biancorossa e per i suoi tifosi sono venuti piuttosto da una serie di interventi fuori tempo e fuori ogni logica di un Amoran apparso in serata davvero bagnata. Al 47’, appena ricominciato il secondo tempo, la Pianese aveva la possibilità di riportarsi in vantaggio con Boccadamo mentre successivamente le occasioni più importanti della ripresa sono state ancora degli ospiti con il Perugia che, nonostante i cambi operati da Zauli (entrano Seghetti, Bacchin, Polizzi e Sylla), non è rientrato in campo con lo spirito giusto. Anzi, appena entrato in campo, dopo appena quattro minuti di gioco, Seghetti è costretto ad uscire per un riacutizzarsi di un infortunio non completamente risolto. Al fischio finale, per le infreddolite squadre non c’è altro da fare che rientrare negli spogliatoi felici di poter andare ad assaporare un thè caldo rigenerante. PROMOSSI: Giunti- Montevago-Di Maggio BOCCIATI: Amoran (con il bagnato non è performante)- Plaia- Sylla (gioca due minuti e si fa ammonire, record)-Zauli (il Perugia ancora non da segnali di crescita, inutile a dire e fare.).

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