Perugia-Arezzo, due derby consecutivi a distanza di pochi giorni

Il Perugia sfida gli amaranto in campionato e Coppa Italia

Perugia-Arezzo, due derby consecutivi a distanza di pochi giorni

Perugia-Arezzo, due derby consecutivi a distanza di pochi giorni Perugia-Arezzo

di Gianluca Drusian

Perugia-Arezzo – Anticipo della 16°giornata di campionato per il Perugia targato mister Zauli che affronta, al Renato Curi ore 20.30 il primo dei due derby contro gli amaranto aretini. Mercoledi prossimo, infatti, seguirà un’altra gara casalinga contro la stessa formazione toscana valido, questo, per gli ottavi di finale della Coppa Italia di categoria. Strano, davvero strano il calendario che mette le due formazioni a confronto per due volte consecutive a distanza di pochi giorni. Una volta queste erano le partite che facevano contento il cassiere della società cosa che, al giorno di oggi, purtroppo, non è possibile che ce ne sia la pur minima possibilità. L’entusiasmo, la presenza, l’interesse manifestato dal pubblico biancorosso in occasione del precedente derby contro la Ternana ha subìto, purtroppo, una brusca ricaduta con la sconfitta inguardabile patita a Pineto e così, il Renato Curi, correrà la seria possibilità di dover vedere, per di più in un inopportuno anticipo del venerdì sera, molti spalti vuoti e tanta desolazione.

Non sarà così, invece, da parte ospite con una prannunciata folta presenza di tifosi amaranto al seguito dei propri beniamini forti, cosa non di poco conto, di una classifica che vede la squadra allenata da mister Troise in ottima posizione di poco alle spalle di un Entella terzo in graduatoria. Non essendo l’ultima giornata di campionato non si potrà verificare di nuovo quanto successo quel 15 giugno 1986 quando le due reti di Ugolini e Facchini spedirono il Perugi in Serie C almeno perchè la partita si disputa già in quella categoria ma la rivalità tra le due città e tifoserie “vanta”anche altre vicende storiche a dir poco velenose. Anche il Perugia, nel lontano 1975, con una vittoria per tre a due decretò la retrocessione degli amaranto in serie C quindi, la secolare contesa tra Guelfi (Perugia) e Ghibellini (Arezzo) e tra quale città dell’Etruria sia più forte o più debole, resta e si dovrà mantenere accesa ancora per tanti anni a venire ed a nulla varranno ad inficiarne l’animosità le fortune o sfortune societarie alterne.

Il Perugia, per la partita odierna, mancherà di Angella mam anche di Seghetti mentre potrà fare conto sul recupero in avanti di Montevago. Il mister Zauli, nel post-Pineto, ha dichiarato che partite come quella in Abruzzo il pubblico perugino non ne dovrà più vedere e, con molta probabilità, farà un pò di pulizia interna tra coloro che non sembrano avere voglia di remare dalla stessa parte. Sono rientrati i due nazionali Di Maggio e Plaia i quali sembrano entrambi essere destinati ad essere utilizzati mentre per il resto degli undici regna, purtroppo, l’ennesima incertezza. Se ci sarà ancora una volta una chanche per Matos dopo anni di possibilità mai sfruttate dallo stesso giocatore lo si vedrà solo al momento del riscaldamento pre partita. Anche i tifosi biancorossi, attraverso un proprio striscione affisso davanti agli spogliatoi, hanno manifestato tutta la loro esaurita pazienza nei confronti dei giocatori i quali, da oggi, in poi, non potranno più godere di un appoggio incondizionato. In casa Arezzo, il tecnico Troise ha dichiarato che giocherà la stessa formazione che ha giocato contro il Pescara e stesso modulo 4-3-3. Se questa non sarà pretattica beato lui che almeno può fare conto su un undici già collaudato al quale poter affidare quella continuità nelle prestazioni che lo hanno portato, pur dopo una serie di rotazioni, a raccogliere i risultati fin qui ottenuti. Attenzione, quindi, a Tavernelli e Guccione come esterni pericolosi pronti ad inserirsi e mettere palloni interessanti al centro per Gucci e compagni. Arbitro della gara: Gianluca Grasso di Ariano Irpino

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