Tedesco punta sulla continuità per un Perugia ambizioso
di Gianluca Drusian
Parafrasando le parole della vigilia della ultima partita casalinga pronunciate da Riccardo Gaucci, la trasferta che il Perugia oggi è chiamato ad affrontare deve essere considerata come un impegno che deve avere il valore di una gara da champions league. Certo, Pontedera non è esattamente Amsterdam o Londra o Parigi ma, anche la piccola cittadina toscana ha una qualche notorietà a livello internazionale essendo la sede ed il luogo natio della rinomata marca della Piaggio che, con i suoi modelli storici di Vespa ed altro ha attraversato gli oceani ed i secoli di storia.
Ma, sul terreno di gioco amaranto della squadra locale, non giocano né la storia né il blasone biancorosso ma dovranno scendere in campo undici giocatori (oltre ai sostituti) i quali avranno il compito di dare seguito, per quanto riguarda la compagine perugina, alla vittoria conseguita contro il Livorno e, quindi, ridare ancora più fiato alle speranze di rinascita seguite all’arrivo sulla panchina del mister Giovanni Tedesco. In mezzo, giovedì scorso, c’è stata la eliminazione patita ai calci di rigore dalla Coppa Italia ma anche a Latina, il Perugia 2 mandato in campo da Tedesco ha fatto vedere una certa voglia di riscatto che, però, non è andata oltre il pareggio durante i tempi regolamentari.
Per Pontedera, quindi, con molta probabilità, il neo tecnico biancorosso riproporrà quella impostazione di squadra che, durante la ultima gara casalinga, è riuscito a capire possa essere la migliore per poter sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri giocatori. In particolare la posizione di Manzari, schierato alle spalle di due attaccanti che potrebbero essere i riconfermati Montevago e Kanoutè, sembra essere quella che, finalmente, possa garantire al mancino biancorosso un migliore rendimento ed una maggiore incisività nel gioco della propria squadra.
A centrocampo la formula che prevede l’impiego di Giunti, Megelaitis e Bartolomei perno centrale del trio sembra possa essere la preferita con l’esperto Bartolomei impiegato, come lo ha dimostrato contro il Livorno, a dirigere anche verbalmente l’intero reparto dando così una regolata alle sfumature ed errori che fino ad oggi hanno caratterizzato negativamente le prestazioni biancorosse.
Quanto alla difesa, Calapai e Giraudo sugli esterni e Riccardi, giocatore essenziale per il Perugia ed Angella (Dell’Orco ancora una volta non convocato per problemi fisici insieme a Matos e Lewis) dovrebbero andare a comporre quel reparto che, insieme a Gemello, avranno il compito di non la sciare spazio a nessuna chance di pericolosità per gli avversari.
A Pontedera, intanto, il mister Menichini aspetta il Perugia avendo affilato le proprie armi al punto giusto tanto che le sue dichiarazioni (“una vittoria contro il Perugia li porterebbe a meno otto punti”) e l’ultima vittoria della propria squadra avranno di sicuro alimentato una maggiore attenzione e determinazione all’interno del proprio spogliatoio. Stessa cosa da parte della dirigenza locale la quale per far partecipare più pubblico possibile ha praticato bilgietti popolari (addirittura ad 1 euro) in quasi tutti i settori (quei pochi del piccolo stadio locale) dello stadio Mannucci. Anche a Pontedera, così come fatto fino ad oggi, una numerosa e chiassosa presenza di tifo biancorosso sarà presente ad incitare mister Tedesco e squadra rinvigorita da quanto successo in società e rinnovato ambiente negli ultimi dieci giorni. Arbitro della gara: Andrea Terribile di Bassano del Grappa

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