Nazionale di pugilato a Bangkok, torneo qualificazione olimpica

Cinque pugili italiani in cerca del pass per le Olimpiadi di Parigi 2024

Nazionale di pugilato a Bangkok, torneo qualificazione olimpica

Nazionale di pugilato a Bangkok, torneo qualificazione olimpica

Nazionale di pugilato – Il team italiano di pugilato, composto da quattro atleti e una atleta, è arrivato per Bangkok in vista del secondo Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica, che si terrà dal 24 maggio al 2 giugno. Questo evento rappresenta un’opportunità cruciale per assicurarsi un posto alle prossime Olimpiadi di Parigi del 2024.

Federico Serra, nella categoria dei 51 kg, Michele Baldassi per i 57 kg, Gigi Malanga nei 63,5 kg, Salvatore Cavallaro nei 71 kg e Melissa Gemini nei 75 kg rappresentano l’Italia in questa competizione decisiva. Accanto a loro, il team è supportato dai coach Eugenio Agnuzzi, Max Alota e Giovanni Cavallaro, oltre che dal fisioterapista Fabio Morbidini.

La squadra azzurra, dopo una preparazione intensa, è pronta a dare il massimo sul ring di Bangkok. Ogni pugile mira a ottenere una prestazione che gli permetta di qualificarsi per la sesta Olimpiade della storia del pugilato italiano.

fabio morbidini

L’atmosfera nel team è carica di entusiasmo e determinazione. Federico Serra, che compete nei 51 kg, ha dimostrato costanza e abilità nelle competizioni passate e punta a confermare il suo valore. Michele Baldassi, impegnato nella categoria dei 57 kg, è noto per la sua rapidità e tecnica sopraffina. Gigi Malanga, nei 63,5 kg, porta con sé un mix di forza e strategia, mentre Salvatore Cavallaro, nei 71 kg, si distingue per la sua resistenza e spirito combattivo. Melissa Gemini, l’unica donna del gruppo, gareggia nei 75 kg con una grinta e un talento che promettono grandi risultati.

L’evento di Bangkok è un banco di prova non solo per i pugili, ma anche per l’intero staff tecnico che li ha preparati meticolosamente. I coach Agnuzzi, Alota e Cavallaro hanno lavorato instancabilmente per affinare le tecniche e le strategie dei loro atleti, mentre il fisioterapista Morbidini ha garantito che fossero nelle migliori condizioni fisiche possibili.

In questo scenario, ogni incontro diventa una tappa fondamentale verso il sogno olimpico. La determinazione dei pugili italiani e il supporto del loro team li accompagnano in questo percorso impegnativo ma stimolante. L’Italia del pugilato è pronta a fare il possibile per brillare sul palcoscenico mondiale e guadagnarsi l’accesso alle Olimpiadi di Parigi 2024.

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