Megelaitis si ferma: il Grifo perde il suo instancabile jolly

Il Perugia a Piancastagnaio può puntare di nuovo ai tre punti

Il lituano salta Guidonia: prima assenza dopo mesi da titolare

Il Perugia dovrà fare a meno di Linas Megelaitis proprio alla ripresa del campionato, nella sfida del 4 gennaio sul campo del Guidonia. Una circostanza inedita per un giocatore che, da quando ha indossato la maglia biancorossa, non ha mai saltato un minuto per scelta tecnica. La sua assenza, frutto di un’ammonizione arrivata in pieno controllo del risultato, interrompe una continuità che lo aveva reso uno dei punti fermi più solidi dell’intera rosa.

Il centrocampista lituano, arrivato a Perugia dopo essersi liberato dal Rimini, ha accumulato 1427 minuti in campo, un dato che lo colloca al vertice tra i giocatori di movimento più utilizzati. La sua presenza costante non è stata un semplice dettaglio statistico, ma il riflesso di una fiducia trasversale: tre allenatori diversi, tre idee di calcio differenti, un’unica certezza. Megelaitis.

Il suo debutto è avvenuto alla terza giornata, contro il Gubbio, quando Cangelosi lo ha inserito immediatamente, senza attendere l’assestamento naturale di chi arriva in corsa. Da quel momento, il lituano ha trovato spazio in ogni schieramento, adattandosi con naturalezza a ruoli diversi. Con Braglia è diventato un riferimento fisso, quasi un talismano, mentre con Giovanni Tedesco ha trovato una collocazione stabile da mezzala, interpretando il ruolo con intensità e disciplina.

La squalifica maturata nell’ultima gara del girone d’andata lo costringerà a fermarsi proprio contro una delle poche squadre che non ha ancora affrontato. Un’assenza che pesa non solo per la quantità di minuti accumulati, ma per la sua capacità di modellarsi sulle esigenze tattiche: terzino, centrale, mediano, mezzala. Un giocatore che ha saputo essere ciò che serviva, quando serviva.

Il Perugia dovrà quindi ridisegnare il centrocampo. Le alternative non mancano, ma nessuna replica la combinazione di duttilità e continuità del lituano. Tumbarello, Giunti – se non verrà ceduto – e Torrasi rappresentano le opzioni più concrete per colmare il vuoto, almeno per una giornata.

Sul fronte mercato, la situazione resta fluida. Giunti, dopo l’interesse iniziale del Padova, è seguito da club di Serie B, ma la trattativa appare destinata a muoversi solo a metà gennaio. La priorità della società rimane quella di snellire la rosa, con diverse uscite in vista: Broh, vicino agli Hamrun Spartans, e poi Ogunseye, Yabre, Nwanege e Kanoute. Parallelamente, resta aperta la necessità di individuare un nuovo attaccante, tassello considerato indispensabile per completare la squadra.

Intanto i tifosi si preparano alla trasferta di Guidonia. Il Centro di Coordinamento dei Perugia Club ha organizzato il viaggio con partenza dal Borgonovo alle 14.30, segno di un sostegno che non conosce pause, nemmeno durante le festività. Una presenza che accompagnerà il Grifo anche in una giornata particolare, la prima senza il suo instancabile jolly.

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