Massimi domina l’Invernalissima, Tamburi conferma il trono

Massimi domina l’Invernalissima, Tamburi conferma il trono

Bastia Umbra celebra la 47ª edizione con 832 atleti al traguardo

Con 832 atleti al traguardo, la 47ª Invernalissima di Bastia Umbra ha ribadito il suo ruolo di mezza maratona simbolo del calendario invernale. La manifestazione, ormai appuntamento fisso per chiudere l’anno agonistico, ha offerto uno spettacolo di grande intensità, con protagonisti di livello nazionale e un pubblico che ha accompagnato con calore ogni fase della gara.

La sfida più attesa era quella tra il campione uscente Claudio Marco Mazzola e Stefano Massimi, atleta in forte crescita. È stato proprio Massimi a imporsi con autorità, firmando una prova di grande solidità e chiudendo in 1h07’34”, tempo che gli ha permesso di staccare nettamente Mazzola, giunto secondo con un distacco di 3’42”. Sul podio anche Mattia Franchini (Sef Stamura Ancona) in 1h12’17”, seguito da Luca Boinega (Atl. Urbania) in 1h12’25” e Giovanni Cacciamani (Atl. Cingoli) in 1h12’27”.

Tra le donne, la regina è stata ancora una volta Silvia Tamburi (Atl. Avis Perugia), che ha confermato il titolo conquistato lo scorso anno. La sua vittoria in 1h18’47” ha ribadito la continuità di una carriera costellata di successi. Alle sue spalle l’esordiente Giulia Giorgi (Corradini Excelsior) in 1h19’05”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Melania Fiordi (Molon Labe) con 1h26’47”. A ridosso del podio Giuseppina Piccaluga (Atl. Endas Cesena) in 1h27’25” e Verbana Nori (Atl. Colleferro Segni) in 1h30’02”.

La manifestazione ha potuto contare sul sostegno della Regione Umbria, dei Comuni di Assisi e Bastia Umbra e sul contributo organizzativo del Centro Fieristico Ludovico Maschiella, cuore pulsante della logistica. Fondamentale anche l’apporto dell’Endas, sotto la cui egida si è svolta la gara, e della Fidal, che ha inserito l’evento nel calendario nazionale.

Per l’Aspa Bastia, società organizzatrice, questa edizione rappresenta un passo ulteriore verso il traguardo del cinquantenario, ormai sempre più vicino. La corsa, oltre a celebrare i vincitori, ha confermato il valore di una tradizione che unisce sport, territorio e comunità, rendendo l’Invernalissima un appuntamento irrinunciabile per atleti e appassionati.

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