Karate Todi: Hagakure inaugura tre sedi dedicate allo sport

Karate Todi: Hagakure inaugura tre sedi dedicate allo sport

Rubicondi presenta espansione: focus su giovani e bullismo

L’arte marziale approda nella città umbra con un piano di sviluppo ambizioso. L’ASD Hagakure, realtà consolidata nel panorama sportivo locale, ha presentato il progetto “Karate Todi”, un’iniziativa che prevede l’apertura di tre nuove palestre sul territorio comunale. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Alessia Marta.

La filosofia alla base dell’iniziativa è stata sintetizzata dal presidente Rossano Rubicondi con una massima della tradizione orientale: il valore dello sport risiede nel superamento dei propri limiti personali piuttosto che nella competizione con gli avversari. Questo principio guida l’intera attività dell’associazione, attiva da sei anni e caratterizzata da una proposta multidisciplinare che include ginnastica artistica e kick boxing nella sede principale di Collepepe.

I numeri dell’associazione testimoniano un successo significativo: oltre cinquecento iscritti distribuiti tra la struttura centrale e sei sedi distaccate già operative nei centri di Sant’Andrea delle Fratte, Capocavallo, Sant’Enea, San Terenziano, Ponte di Ferro e alla palestra Olympia di Todi. Una crescita che necessita di una riorganizzazione strategica degli spazi, come sottolineato dallo stesso Rubicondi durante la presentazione.

La sezione di ginnastica artistica, coordinata da Diletta Scota, ha registrato un’affluenza particolarmente elevata. Essendo l’unico punto di riferimento per questa disciplina nell’area della Media Valle del Tevere, la richiesta di corsi ha reso indispensabile una razionalizzazione degli spazi disponibili. Da qui la decisione di specializzare territorialmente le diverse attività sportive.

L’analisi dell’offerta sportiva locale ha evidenziato una lacuna: a Todi non erano presenti discipline marziali strutturate. Questa constatazione ha orientato la scelta strategica dell’associazione verso un investimento mirato nel capoluogo. Dalla stagione sportiva in corso, oltre alla storica sede della palestra Olympia, il karate sarà praticabile presso il Circolo Culturale Sportivo di Ponte Rio e nella palestra delle scuole medie di Pantalla.

Quest’ultima struttura assumerà un ruolo particolare, trasformandosi in un centro di eccellenza per l’agonismo di alto livello. La città umbra diventa così il fulcro delle attività di karate dell’associazione, mentre Collepepe continuerà a ospitare le altre discipline sportive con maggiore spazio a disposizione.

Un curioso aneddoto storico lega simbolicamente il progetto al territorio: il karate, nato nell’isola di Okinawa, era anticamente denominato “To-de”, termine che curiosamente richiama la pronuncia del nome della città umbra. Rubicondi ha scherzato su questa coincidenza definendola come un “ritorno a casa” dell’arte marziale.

L’iniziativa non si limita alla dimensione puramente sportiva. L’associazione intende sviluppare un programma di interventi educativi nelle scuole, affrontando tematiche cruciali come il rafforzamento dell’autostima e la prevenzione del bullismo. Problematiche sempre più sentite dalle famiglie e che richiedono risposte concrete da parte delle istituzioni e del tessuto associativo.

L’assessore Alessia Marta ha accolto favorevolmente il progetto, garantendo la collaborazione dell’amministrazione comunale alle iniziative proposte. Un supporto istituzionale che testimonia l’importanza riconosciuta alle attività sportive come strumento di crescita personale e coesione sociale.

Durante la presentazione è intervenuto anche lo psicologo Flavio Boschi, che ha approfondito il ruolo del “mental coach” nell’attività sportiva. Il professionista ha evidenziato come la pratica del karate offra numerosi benefici dal punto di vista psicologico, contribuendo allo sviluppo equilibrato della personalità, soprattutto in età evolutiva.

Tra le proposte future dell’associazione figurano percorsi formativi brevi denominati “l’atleta in moderno samurai”, che integreranno la preparazione tecnica con elementi di crescita personale ispirati ai valori tradizionali delle arti marziali. Un approccio che coniuga l’aspetto atletico con quello educativo e formativo.

Il progetto rappresenta un’opportunità di arricchimento dell’offerta sportiva locale, colmando un vuoto nell’ambito delle discipline orientali e offrendo ai giovani del territorio nuove possibilità di crescita attraverso lo sport. L’associazione punta sulla qualità dell’insegnamento e sull’attenzione alla dimensione umana dell’attività sportiva, valori che hanno caratterizzato fin dalla sua fondazione l’identità di Hagakure.

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