Successi a Ostia per il club umbro tra kata e kumite giovanile
Grande risultato per l’Asd Hagakure ai Campionati Italiani Cadetti di karate disputati al Pala Pellicone di Lido di Ostia. La società umbra ha conquistato il titolo italiano 2026 nel kata grazie alle prestazioni dei propri giovani atleti, chiudendo il fine settimana con una medaglia d’argento individuale e numerosi piazzamenti di rilievo. A brillare è stato soprattutto Armando Terelle, autore di una gara di altissimo livello nella categoria maschile del kata, competizione che vedeva al via 75 partecipanti provenienti da tutta Italia.
Terelle in finale dopo cinque vittorie consecutive
Il giovane atleta di Asd Hagakure ha superato cinque incontri consecutivi con punteggi netti, imponendosi con autorevolezza fino alla finale per l’oro. Nel match decisivo si è dovuto arrendere soltanto a Enrico Marchetti del Karate Salerno, conquistando comunque una prestigiosa medaglia d’argento. Ottimo anche il percorso degli altri atleti del kata maschile. Nicola Magistrato ha raggiunto i quarti di finale dopo tre successi consecutivi, mentre Andrea Fanali Mariani si è fermato al terzo turno. Positiva inoltre la prova di Ludovico Santilli che, nonostante la giovane esperienza agonistica, ha chiuso al settimo posto assoluto dopo aver vinto tre incontri.
Il titolo italiano di società
Grazie ai risultati complessivi ottenuti nel kata, Hagakure si è laureata campione d’Italia 2026 nella categoria Cadetti. Un traguardo che premia il lavoro tecnico svolto dal maestro Giovanni Maurizi e dall’intero staff societario. Buoni riscontri sono arrivati anche dal settore femminile del kata con le prove di Maia Epifani e Giorgia Bettolini, protagoniste di una competizione combattuta e di alto livello tecnico.
Kumite, vittorie e dedica a Nicolò Valentini
Prestazioni incoraggianti anche nel kumite, dove i sei atleti schierati dalla società hanno ottenuto diversi successi pur senza raggiungere il podio. Tra i risultati più significativi figurano quelli dei gemelli Pietro e Caterina Antonini, arrivati fino agli ottavi di finale. Nel complesso gli atleti del kumite hanno conquistato numerose vittorie accumulando 47 punti realizzati contro 31 subiti. Tutti i successi ottenuti sono stati dedicati a Nicolò Valentini, ex compagno di allenamento della squadra, scomparso nei giorni scorsi in un incidente stradale.
Il ricordo del maestro Rubicondi
Il presidente e maestro Rossano Rubicondi ha sottolineato il significato emotivo della trasferta romana, definendola un’esperienza segnata da sentimenti contrastanti tra soddisfazione sportiva e dolore per la perdita del giovane atleta. Le gare del kumite, ha spiegato, sono state affrontate dai ragazzi con grande determinazione e coraggio, trasformando ogni vittoria in un omaggio alla memoria del loro compagno scomparso.

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