Quattro stagioni intense chiuse con saluto sentito in città
Si chiude un ciclo significativo nella storia recente della pallavolo femminile perugina. Imma Sirressi lascia la Bartoccini MC Restauri Perugia dopo quattro stagioni che hanno segnato profondamente il percorso della squadra, dentro e fuori dal campo. Un addio che arriva al termine di un cammino fatto di sacrifici, risultati e un legame autentico con l’ambiente.
Il libero pugliese, capitano delle Black Angels, conclude la sua esperienza con 107 presenze ufficiali, cifra che racconta più di ogni parola la continuità e il peso avuto nello spogliatoio. Non solo numeri, ma una presenza costante nei momenti chiave, spesso decisiva nelle fasi più delicate.
Un percorso tra ritorni e traguardi
La storia tra Sirressi e Perugia si è sviluppata in più fasi. L’arrivo nella stagione 2021/2022 in Serie A1 aveva segnato l’inizio di un rapporto intenso, interrotto e poi ripreso con forza nell’estate del 2023. Un ritorno tutt’altro che simbolico.
In quella stagione di Serie A2, la squadra ha costruito un’annata memorabile. Promozione conquistata e vittoria della Coppa Italia di categoria a Trieste hanno rappresentato il punto più alto di un gruppo capace di imporsi con determinazione. In quel contesto, Sirressi ha incarnato il ruolo di guida tecnica e carismatica.
La sfida della massima serie
Le due stagioni successive in Serie A1 hanno confermato il livello competitivo della squadra. In un campionato sempre più esigente, la formazione perugina ha saputo difendere la categoria, centrando una salvezza importante nel 2024/2025.
L’ultima stagione, la 2025/2026, si è invece rivelata più complessa. Un infortunio nelle fasi iniziali ha condizionato il rendimento del capitano, limitandone la continuità. Nonostante questo, Sirressi ha mantenuto il proprio ruolo all’interno del gruppo, sostenendo le compagne anche nei momenti più difficili.
Il valore della leadership
Il contributo del libero non si è mai limitato agli aspetti tecnici. Nei momenti di pressione, nelle partite decisive, la sua presenza si è tradotta in equilibrio e determinazione. Una leadership costruita nel tempo, riconosciuta sia dallo staff che dalle compagne.
Perugia perde una figura centrale, capace di interpretare il ruolo di capitano con responsabilità e attaccamento. Il pubblico del PalaBarton Energy ha imparato a conoscere e apprezzare i suoi recuperi, la reattività difensiva e la capacità di trasmettere fiducia.
Il saluto ai tifosi
L’addio è stato affidato ai social, con un messaggio carico di emozione. Parole semplici, ma dense di significato, rivolte alla società, ai tifosi e alla città. Un ringraziamento che racchiude anni di condivisione e un percorso umano oltre che sportivo.
Il legame con Perugia resta forte. Nonostante la separazione, l’esperienza vissuta lascia un segno evidente nella storia recente del club.
Un capitolo che si chiude
Con l’uscita di scena di Sirressi, si conclude una fase importante per la Bartoccini MC Restauri. La squadra si prepara a ripartire, mentre il capitano intraprende un nuovo percorso.
Resta l’eredità di una giocatrice che ha saputo interpretare il proprio ruolo con dedizione, continuità e spirito di appartenenza, diventando un punto di riferimento per tutto l’ambiente.

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