Il Perugia fa vedere le “streghe” al Benevento (0-0)

Il Perugia fa vedere le “streghe” al Benevento (0-0)

Il Perugia fa vedere le “streghe” al Benevento

Un palo di Kouan ed una prova convincente (0-0)

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Il Perugia prende un punto meritatissimo (e forse stretto, considerando il palo colpito da Kouan) al Vigorito. A vedere le … ”streghe” sono proprio i padroni di casa, in quanto la pericolosità delle azioni risultano nettamente a favore della formazione di Alvini, che ha disputato una gara determinata e convincente. Col punto conquistato la squadra umbra sale a 10 punti, al nono posto ad un soffio dalla zona playoff.

Caserta mette in campo tutti e tre gli ex: Elia (bella la sua prova), Insigne e Acampora. Il goleador della squadra, Lapadula, si presenta … mascherato per difendere il naso e non si rende mai pericoloso. Alvini presenta, rispetto alle attese, una sola novità: il giovane Ferrarini al posto di Falzerano.

Dopo un bel rasoterra incrociato di Elia, sul fondo (3’) il Perugia segna con Segre (10′) ma l’arbitro, ed il Var, accertano un fuorigioco. Subito dopo entra in area Kouan: esce Paleari e il 28 umbro cade a terra. Quando si rialza viene spintonato da Vogliacco prima e Paleari poi. Ancora un sinistro di Kouan, sul fondo.

Il Perugia insiste. Al 25’ crea due occasioni: prima con un tiro di Matos (Paleari si oppone) e, a seguire, di Kouan che, però, da buona posizione, indirizza sul fondo: peccato. Di nuovo gli ospiti al tiro: Kouan allarga a sinistra per Lisi: alto. Para invece Paleari una girata, centrale, di De Luca (37′) su cross di Ferrarini. Un minuto dopo Insigne chiama Chichizola ad un prezioso intervento in corner. Sull’angolo Vogliacco incorna sopra la traversa. Tiene più la palla il Benevento (57% a 43%), ma la pericolosità degli attacchi é tutta biancorossa (14 contro 21).

In avvio di ripresa, girata di testa di Lapadula: fuori (3’). Al 5’ insacca Insigne, ma in fuorigioco. Clamoroso il palo di Kouan al 28’ con portiere battuto. Ancora una occasione per gli umbri: Paleari respinge alla grande su Matos. Che, sugli sviluppi di una punizione, colpisce di testa: a lato. Insomma una prova di livello, anche sul piano della padronanza caratteriale sul campo e conferma che Alvini sta costruendo una formazione che è in grado di farsi rispettare.

Benevento-Perugia 0-0
BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Barba, Foulon (1’ st Masciangelo); Ionita, Calò (30’ st Viviani), Acampora (35’ st Tello); Insigne (18’ st Moncini), Lapadula, Elia (30’ st Brignola). A disp.: Basit, Di Serio, Manfredini, Muraca, Sau, Talia, Vokic. All.: Caserta.
PERUGIA (3-5-2): Chichizola; Rosi (1’ st Curado), Angella, Zanandrea (30’ st Sgarbi); Ferrarini, Burrai(19’ st Santoro), Segre, Lisi (19’ st Falzerano); Kouan; Matos, De Luca (37’ st Carretta). A disp.: Fulignati, Righetti, Gyabuaa, Murano, Murgia, Ghion, Vanbaleghem. All.: Alvini.
ARBITRO: Marinelli.
MARCATORI:
ESPULSI:
AMMONITI: Acampora (B), Curado (P), Letizia (B), Lapadula (B), Viviani (B)
NOTE: Spettatori: 4.326 (di cui 148 ospiti). Ang.: 6-3 per il Benevento. Rec.: 2’ pt, 6’ st.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*