Gubbio calcio, parlano Giammarioli e Bucchi

CALCIO(umbriajournal.com) GUBBIO – “Pensavamo di avercela fatta, ma purtroppo siamo arrivati in ritardo di due minuti”. Con queste parole il direttore sportivo del Gubbio, Stefano Giammarioli, ha spiegato tutta la delusione per il mancato ritorno al Gubbio in extremis di Alessandro Marotta. L’attaccante campano, protagonista con la maglia rossoblù della promozione in Prima Divisione nella stagione 2009-10, è stato ad un passo dal ritorno, ma tutto è sfumato in dirittura d’arrivo, appunto per pochi minuti.

“Nel pomeriggio di ieri (lunedì 2 settembre) – ha spiegato ancora Giammarioli – pensavamo di poter tesserare l’attaccante della Ternana Litteri, ma purtroppo è sfumato tutto per l’ingaggio troppo elevato. Quando pensavamo di chiudere così e ci stavamo occupando di alcuni giovani in uscita, Sandreani ha avuto l’idea di puntare su Marotta. Alle nove di sera siamo riusciti a mettere in piedi la trattativa e a chiuderla intorno alle dieci e trenta, ma poi c’è stato qualche minuto di troppo”. “Al momento – spiega Giammarioli – abbiamo 28 giocatori in rosa, vale a dire 2 o 3 più di quanti ne avevamo preventivato insieme allo staff tecnico, ma quello che più conta è che chiudiamo il mercato con il club rossoblù che può vantare un aspetto finanziario totalmente sotto controllo”.

“Mi spiace un po’ avere una rosa ampia – dice il tecnico Cristian Bucchi – perché 4-5-6 giocatori dovranno per forza lavorare un po’ diversamente dagli altri, anche se poi nel corso della stagione tutti avranno la possibilità di mettersi in mostra. Io credo fortemente che non è un giocatore a far grande una squadra, ma la squadra a far grande il singolo”. Sulla gara che domenica sera vedrà il Gubbio opposto al Perugia allo stadio Curi, Bucchi dice: “Sarà emozionante per me rientrare in quello stadio che ha segnato il mio esordio in serie A e il primo gol (alla Lazio). Lì ci sono per me immagini indimenticabili, ma ora sono il primo tifoso del Gubbio, la società per cui lavoro e che voglio portare il più in alto possibile. Ho grandissima fiducia nella mia squadra e nei giocatori che ho a disposizione”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*