Stage Sakura, talento mondiale e judo umbro in grande crescita
Di Tommaso Benedetti
Giuffrida – Oltre 150 judoka umbri hanno riempito il tatami della Sakura Perugia per partecipare allo stage con Odette Giuffrida, campionessa del mondo 2024 e due volte medagliata olimpica, protagonista assoluta di una giornata che ha portato il grande judo internazionale nel cuore dell’Umbria. L’iniziativa, aperta alle società della regione dalle categorie Esordienti A fino ai Master, è stata organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Sakura Perugia e sostenuta dall’azienda perugina TeamDev Ecosystem, da tempo vicina al tessuto sportivo e formativo del territorio.
Fin dai primi minuti sul tatami, Giuffrida ha impostato un lavoro intenso fatto di dettagli tecnici, ritmo elevato e grande attenzione alla dimensione educativa del judo, alternando spiegazioni, dimostrazioni e momenti di confronto diretto con gli atleti di ogni età. La campionessa azzurra, reduce dal titolo iridato conquistato nel 2024 e da un percorso olimpico che l’ha resa uno dei volti più riconoscibili del judo mondiale, ha sottolineato quanto sia importante continuare ad allenarsi «passo dopo passo» per costruire nuovi traguardi. Ha spiegato come il lavoro quotidiano, la capacità di rialzarsi dopo le sconfitte e la cura dei particolari in allenamento siano la base per arrivare pronti alle prossime Olimpiadi, che spera di vivere con l’obiettivo dichiarato di puntare all’oro.
Nel corso dello stage, sul tatami si sono alternati giovanissimi esordienti, agonisti già abituati al circuito nazionale e praticanti master, tutti uniti dalla possibilità di misurarsi con una fuoriclasse che ha trasformato la propria passione in una carriera di altissimo livello. Gli esercizi specifici sulle prese, le transizioni tra tachi-waza e ne-waza, il lavoro sui tempi di attacco e sulla gestione della pressione in gara sono stati accompagnati da consigli su come conciliare studio, lavoro e pratica agonistica, elemento molto sentito dalle famiglie e dagli allenatori presenti.
A testimoniare il rilievo dell’evento sono intervenuti il presidente del settore Judo della Fijlkam Camilli, che ha consegnato a Giuffrida una targa ricordo, i consiglieri comunali Fabrizio Ferranti e Nicola Volpi – entrambi con un passato da judoka – e il presidente provinciale CSEN Giuliano Baiocchi, ente che ha concesso il patrocinio allo stage. La presenza delle istituzioni sportive e civili ha ribadito il valore sociale del judo come strumento di crescita dei giovani e di coesione delle comunità locali, in linea con il lavoro portato avanti da anni dalla Sakura Perugia.
Il maestro e fondatore Roberto Sabatini e il presidente Daniele Calzoni hanno espresso grande soddisfazione per la partecipazione e per la qualità tecnica della giornata, sottolineando come la possibilità di allenarsi con una campionessa del mondo rappresenti uno stimolo concreto per chi sogna di confrontarsi con i palcoscenici internazionali. Lo stage arriva al termine di una stagione particolarmente brillante per la società perugina, che ha collezionato numerosi titoli nazionali e ha vissuto una suggestiva trasferta in Giappone, riconosciuta e premiata anche dalla Federazione Nipponica di Judo per la capacità di coniugare risultati sportivi, cultura e formazione.
«Chiudiamo un anno ricco di soddisfazioni con uno stage di altissimo livello tecnico e umano – ha dichiarato Sabatini –: la presenza di Odette Giuffrida, simbolo di costanza, leadership e determinazione, è un valore aggiunto enorme per tutto il movimento regionale e nazionale», ha rimarcato, evidenziando come il lavoro in palestra abbia un impatto che va oltre le medaglie. Tra gli spalti, genitori, tecnici e dirigenti hanno vissuto la giornata come una vera festa del judo, con numerosi momenti di confronto informale, foto di gruppo, autografi e racconti di gara che hanno avvicinato ancora di più la campionessa ai giovani judoka umbri.
Lo stage perugino, autorizzato dalla federazione centrale e ospitato nel palasport di Ponte San Giovanni, si è sviluppato in un lungo pomeriggio di allenamento collettivo, nel solco di una tradizione che vede la Sakura Perugia da oltre quarant’anni protagonista della promozione del judo in regione. L’idea, condivisa dallo staff tecnico e dai partner dell’evento, è quella di consolidare appuntamenti di questo livello anche nei prossimi anni, trasformando Perugia in un punto di riferimento stabile per grandi eventi formativi dedicati alle arti marziali.
Per gli atleti presenti, il contatto ravvicinato con una campionessa del mondo è stato occasione per interrogarsi su obiettivi, metodi e sacrifici necessari a crescere, ma anche per scoprire il lato più umano di chi vive quotidianamente la pressione delle competizioni di vertice. Giuffrida, che nel corso della carriera ha saputo reagire a sconfitte dolorose fino a conquistare l’oro mondiale e due medaglie olimpiche, ha insistito sul valore dell’errore come passaggio obbligato per migliorare, invitando i giovani a non accontentarsi e a cercare sempre nuove sfide.
La giornata, chiusa dagli applausi e da un lungo saluto collettivo, ha segnato un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del judo umbro, offrendo un modello concreto di come sinergia tra società sportive, istituzioni e realtà imprenditoriali possa generare opportunità di alto profilo per tutto il movimento. Per la Sakura Perugia, lo stage con Odette Giuffrida rappresenta una tappa simbolica: la conferma di un’identità costruita negli anni su formazione, continuità e apertura al mondo, con lo sguardo già rivolto alle prossime sfide sul tatami e fuori.

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