Cabina Sisma stanzia 12,5 milioni per accelerare l’Umbria

Cabina Sisma stanzia 12,5 milioni per accelerare l’Umbria

Dodici milioni e mezzo rilanciano scuole e beni culturali

Lo stanziamento di oltre 12,5 milioni di euro approvato dalla Cabina di coordinamento Sisma, guidata dal Commissario Guido Castelli, imprime una nuova spinta agli interventi nelle aree umbre colpite dal terremoto. Le risorse, deliberate nel pomeriggio di ieri, vengono indicate dal Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco come un segnale tangibile dell’azione del Governo e della continuità del lavoro istituzionale rivolto ai territori che ancora affrontano le conseguenze del sisma.

Secondo Prisco, il pacchetto finanziario rappresenta un passaggio operativo decisivo, perché indirizzato a comuni che da anni portano avanti cantieri complessi e percorsi di recupero che richiedono stabilità economica e programmazione. L’intervento coinvolge Norcia, Orvieto, Spello, Montefalco, Preci e Perugia, con una distribuzione mirata che punta a sostenere sia le opere già avviate sia quelle in fase di progettazione avanzata.

Le risorse copriranno interventi su edilizia scolastica, strutture socio-assistenziali, edifici pubblici e beni culturali danneggiati. In diversi comuni, i fondi permetteranno di accelerare la messa in sicurezza di plessi scolastici e di completare la ricostruzione di immobili strategici per la vita quotidiana delle comunità. In altri casi, l’attenzione si concentra sulla tutela del patrimonio storico e religioso, un elemento che continua a rappresentare un riferimento identitario per i residenti e un motore per il turismo locale.

Il Governo, osserva Prisco, conferma così una linea di intervento che punta a rafforzare la resilienza dei territori e a sostenere la ripartenza economica e sociale delle aree colpite. Il ruolo del Commissario Castelli viene indicato come determinante nel mantenere un ritmo costante nella definizione delle priorità e nella gestione delle procedure, spesso complesse, che accompagnano la ricostruzione post-sisma.

L’Umbria, conclude il Sottosegretario, beneficia di un investimento che non si limita a coprire emergenze tecniche, ma che contribuisce a ridare continuità alla vita delle comunità, sostenendo scuole, servizi e luoghi simbolici. Un impegno che, nelle intenzioni del Governo, mira a consolidare una ricostruzione non solo materiale ma anche sociale, capace di restituire prospettive di sviluppo a un territorio che continua a chiedere attenzione e strumenti concreti per completare il proprio percorso di rinascita.

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