Da Gala Sport uno sprone al Grifo. Dopo la settimana di pausa, causa la concomitanza con il turno infrasettimanale di serie B, il consueto appuntamento televisivo del martedì di Tef Channel, è tornato ad affrontare le problematiche relative al Perugia Calcio e al suo andamento. Senza il Presidente Alessandro Antonini, in “permesso” per godersi dal vivo le gesta della sua Juventus, Francesco Mancini e Andrea Sonaglia hanno accolto al ristorante “Buone Nuove”, i colleghi Ettore Bertolini di Tifogrifo.com e Danilo Tedeschini di SportPerugia.it. Con loro, il tecnico Federico Nofri, l’immancabile Assessore Stefano Vinti, per l’occasione con indosso una felpa griffata “Fiom”, in segno di solidarietà verso gli operai dell’Ast di Terni e il Sindaco di Fabro, Maurizio Terzino, per presentare la diciassettesima “Mostra Nazionale del Tartufo”, che si terrà dal 7 al 9 novembre, proprio all’interno del centro storico di Fabro. L’analisi rispetto a quanto accaduto sabato a Crotone e più in generale, rispetto al momento non positivo che sta attraversando il Perugia, è stata abbastanza precisa e allo stesso tempo impietosa. “Di questo passo – hanno dichiarato in coro Bertolini e Tedeschini – il Grifo rischia di perdere ulteriori posizioni di classifica e di ritrovarsi immischiato nella lotta per non retrocedere. Nelle ultime nove partite ha racimolato solo otto punti e segnato davvero con il contagocce. Quella di Crotone è una sconfitta che viene da lontano: chi ha avuto occhi per vedere, si era già reso conto da qualche settimana che la squadra di Camplone non era più quella delle prime tre giornate”. Per fortuna che ancora si può far conto su quel “tesoretto” accantonato contro Bologna, Bari e Catania. “Non è tempo di fare processi – ha precisato l’Assessore Vinti – ma non possiamo certo cullarci, visti i recenti risultati. Il Perugia però ha dei valori e presto tornerà ad esprimerli, magari già da sabato contro l’Entella: una tappa troppo importante per essere nuovamente fallita”. Lo studio si è poi proiettato verso il prossimo gennaio, quando la società avrà la possibilità di operare nuovamente in sede di mercato. “E’ inutile girarci intorno: serve un attaccante con caratteristiche diverse da quelli in rosa, un centrocampista e un difensore. Santopadre in estate aveva chiesto una testimonianza di vicinanza ai tifosi, attraverso gli abbonamenti. La risposta è arrivata, adesso spetta a lui e a Goretti apportare i giusti correttivi. Il mercato in Uruguay? Potrebbe essere una risorsa, ma anche in Italia esistono giocatori che possono fare al caso del Perugia. Forse, con un pizzico di fretta in meno, si sarebbero potuti valutare meglio anche alcuni elementi che hanno vinto il campionato dello scorso anno”. Chiusura dedicata a Taddei. “Nessuno ha intenzione di gettargli la croce addosso. E’ un grande giocatore, che può tornare molto utile, se impiegato in un ruolo a lui più congeniale. Queste prime dodici partite ci hanno detto, che non ha le caratteristiche giuste per fare il regista”.

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