Comitato espone dubbi sulla nascita del nuovo progetto sportivo
La Terza Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha avviato un confronto sulla prospettata fusione tra Orvietana e Futsal Ternana, ascoltando le ragioni del Comitato costituito per contestare l’operazione. L’audizione si è svolta sotto la presidenza di Luca Simonetti e ha visto la partecipazione dei rappresentanti Christian Armadori, Mattia Lignini e Fabio Moscioni, intervenuti per illustrare le motivazioni che hanno portato alla raccolta di una petizione contraria al progetto.
L’incontro ha consentito ai commissari di acquisire il punto di vista dei promotori dell’iniziativa, che ritengono la fusione destinata a incidere profondamente sull’identità sportiva delle realtà coinvolte. Al termine dell’audizione, la Commissione ha preso atto delle osservazioni presentate, rinviando ogni ulteriore valutazione a eventuali approfondimenti successivi.
Le ragioni del Comitato
Nel corso dell’audizione i rappresentanti del Comitato hanno ripercorso le principali vicende che hanno interessato la Ternana negli ultimi anni, ricostruendo il contesto societario nel quale è maturata l’ipotesi di unificazione con l’Orvietana.
Secondo quanto illustrato da Christian Armadori, Mattia Lignini e Fabio Moscioni, la nascita di una nuova realtà attraverso la fusione determinerebbe un cambiamento significativo nel panorama calcistico del territorio. Per questo motivo il Comitato ha espresso la propria contrarietà, sostenendo che una simile operazione rischierebbe di modificare il rapporto storico tra la squadra rosso-verde e la città di Terni.
I promotori della petizione hanno inoltre evidenziato come, a loro giudizio, le comunità sportive e cittadine di Orvieto e Terni non siano state adeguatamente coinvolte nel percorso che ha portato alla definizione dell’operazione.
Le firme raccolte contro l’unificazione
Tra gli elementi sottolineati durante l’audizione figura anche la raccolta firme promossa dal Comitato. I rappresentanti hanno ricordato che l’iniziativa ha superato le duemila adesioni, interpretandole come un segnale della contrarietà manifestata da una parte dei sostenitori nei confronti della fusione tra la formazione bianco-rossa e quella rosso-verde.
Secondo il Comitato, il numero delle sottoscrizioni rappresenta un elemento significativo del dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane e testimonia l’interesse con cui tifosi e cittadini stanno seguendo l’evoluzione della vicenda.
Il ruolo attribuito al sindaco di Terni
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco di Terni nella vicenda. I rappresentanti del Comitato hanno espresso la convinzione che il primo cittadino abbia avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell’operazione.
Nel presentare la propria posizione, Armadori, Lignini e Moscioni hanno ribadito che, a loro avviso, sarebbe preferibile per la Ternana ripartire dal campionato di Eccellenza piuttosto che procedere con una fusione ritenuta capace di alterare la storia sportiva del club e il suo legame con il territorio ternano.
I prossimi passaggi della vicenda
Durante l’audizione è stato ricordato anche che nei prossimi giorni è prevista l’asta relativa al marchio della Ternana, passaggio ritenuto rilevante nell’evoluzione dell’intera vicenda.
Successivamente, è stato spiegato, spetterà alla Federazione Italiana Giuoco Calcio pronunciarsi sull’operazione di fusione, assumendo le determinazioni di propria competenza.
L’esito dei prossimi adempimenti sarà quindi determinante per comprendere quale sarà il futuro assetto societario e sportivo delle realtà coinvolte.
La posizione della Commissione
Al termine dell’audizione, la Terza Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha preso formalmente atto delle motivazioni illustrate dai promotori della petizione.
L’organismo consiliare non ha assunto decisioni nel merito, riservandosi la possibilità di svolgere ulteriori approfondimenti qualora lo ritenga opportuno. L’esame della questione resta quindi aperto, mentre prosegue il percorso che dovrà definire il futuro della proposta di fusione tra Orvietana e Futsal Ternana.

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