Francesco nei sentieri, il covid mette freno, ma i ciclisti pedalano

 
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Francesco nei sentieri, il covid mette freno, ma i ciclisti pedalano

Una pedalata storica di nome e di fatto, visto il clima di emergenza sanitaria ma assolutamente sotto controllo, in cui si svolgerà sabato 26 e domenica 27 la quinta edizione di Francesco nei sentieri, la manifestazione ciclistica in abbigliamento d’epoca organizzata dall’omonima associazione, che mette insieme l‘amore per lo sport, le tradizioni e il turismo lento. Il programma della ciclostorica è stato presentato a Perugia, martedì 22 settembre, da Cesare Galletti, presidente dell’associazione Francesco nei sentieri, Clara Pastorelli, assessore allo sport del Comune di Perugia, e Lamberto Salvatori, presidente della Pro Arna.

“Nel rispetto totale delle norme anti Covid – ha dichiarato Galletti – abbiamo dovuto ridurre il numero di percorsi rispetto agli altri anni, passando da tre a uno. Il tragitto è di 68 chilometri, a cui si aggiungono i tratti intra cittadini per un totale di 75 chilometri e un dislivello di circa mille metri. Il sabato sarà dedicato alle iscrizioni e ritiro pacchi gara mentre la domenica l’appuntamento è a Perugia, ai Giardini del Frontone alle 8. Da lì ci dirigeremo verso piazza IV novembre e poi toccheremo i vari borghi, con i ristori potenziati e controllati a Civitella d’Arna, Assisi e infine Pretola, sulla via del ritorno. A Perugia, poi, ci sarà un pranzo alle 13 nel Chiostro della cattedrale di san Lorenzo”.

E se il Covid ha in parte frenato l’evento, gli organizzatori hanno saputo, da bravi ciclisti, spingere sui pedali coinvolgendo, oltre all’associazione Pro Arna con cui collaborano da diverso tempo, la Nuova Brigata Pretolana. “Abbiamo dovuto rinunciare agli sbandieratori d’Assisi in piazza – ha precisato Galletti – ma a Civitella d’Arna avremo l’accoglienza di figuranti in abiti di metà ‘800, la torta al testo di sant’Egidio, la musica folcloristica della Brigata Pretolana, insomma, ci sarà da divertirsi”.

“È il terzo anno che accogliamo i cicloturisti in abiti d’epoca – ha detto Salvatori –, che si inseriscono perfettamente nella Festa che organizziamo (ndr, la Festa delle campane e del dialetto perugino) con l’intento di rievocare il mondo contadino passato. Metteremo in scena, attraverso dei figuranti, una piccola iniziativa, la ‘specciolatura’ ovvero la battitura del granturco”.

“Francesco nei sentieri rappresenta un’occasione importante di cicloturismo, che dimostra come il ciclismo, e il ciclismo d’epoca in particolare, stia prendendo piede come strumento di conoscenza del territorio e della sua ricchezza – ha sottolineato l’assessore allo sport Clara Pastorelli, ringraziando le associazioni coinvolte per l’impegno nell’organizzazione. – Confermate presenze da tutta Italia anche se in maniera ridotta rispetto al solito, a causa del Covid, ma grazie alle misure di prevenzione adottate dall’organizzazione saranno due giorni piacevoli alla scoperta della città e della regione”.

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