Verso Plovdiv e Varese: al lavoro 27 atleti della Nazionale
Prosegue al Centro di Preparazione Olimpica di Piediluco l’intensa attività della squadra assoluta italiana di canottaggio, attualmente impegnata nel sesto raduno federale stagionale in vista dei prossimi impegni internazionali. Il gruppo, formato da 27 atleti, rimarrà in ritiro fino a martedì 27 maggio per completare la definizione degli equipaggi in vista del doppio appuntamento di inizio estate: i Campionati Europei di Plovdiv e la prima prova della Coppa del Mondo a Varese.
L’Europeo bulgaro, in programma dal 29 maggio al 1° giugno, rappresenta la prima gara internazionale del nuovo ciclo olimpico che porterà a Los Angeles 2028. Subito dopo, dal 13 al 15 giugno, la Nazionale affronterà la tappa inaugurale di Coppa del Mondo in Italia, sul campo della Schiranna, storica sede remiera a Varese.
La preparazione a Piediluco è sotto la guida del Direttore Tecnico Antonio Colamonici, coadiuvato da uno staff tecnico composto da Agostino Abbagnale, Stefano Fraquelli, Vittorio Altobelli, Giovanni Sorrentino e Livio La Padula. In questa fase del raduno, il lavoro è focalizzato sull’ottimizzazione della composizione degli equipaggi, con l’obiettivo di presentare in Bulgaria una formazione competitiva e ben rodata.
L’elenco dei convocati comprende atleti provenienti da vari gruppi sportivi militari e società remiere, riflettendo la consueta varietà e profondità del bacino tecnico della Federazione Italiana Canottaggio. Tra i nomi presenti figurano Giovanni Abagnale (Marina Militare), già olimpionico, e Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), altro volto noto del panorama internazionale.
Nel settore femminile spiccano le presenze di Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova), Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli), e Valentina Rodini (Fiamme Gialle), reduce dal successo olimpico di Tokyo. La rosa include anche atlete come Silvia Terrazzi (SC Arno) e Anna Sarah Sophie Souwer (SC Pescate), in rappresentanza della continuità e del rinnovamento all’interno del gruppo azzurro.
Completano la squadra tra gli uomini nomi del calibro di Giacomo Gentili (Fiamme Gialle), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/SC Moto Guzzi), Matteo Sartori (Fiamme Gialle) e Gabriel Soares (Marina Militare), interpreti di punta delle specialità di coppia e di punta. Presenti anche giovani emergenti e atleti in rientro agonistico, confermando la strategia tecnica di alternanza tra esperienza e nuovi innesti.
La trasferta a Plovdiv segnerà un test significativo per la Nazionale. L’appuntamento continentale assume infatti particolare rilevanza nella fase iniziale del quadriennio olimpico, sia in chiave tecnica che psicologica. Il confronto con le migliori formazioni europee permetterà di valutare lo stato di forma generale, i progressi compiuti nei mesi invernali e l’efficacia delle scelte sugli equipaggi.
Non meno attesa è la prova di Coppa del Mondo sul lago di Varese. Ospitare una tappa di un circuito di tale prestigio rappresenta un’opportunità importante sia per il movimento italiano che per il pubblico appassionato, che potrà assistere alle competizioni da vicino. La Schiranna, già sede in passato di manifestazioni internazionali di rilievo, si conferma punto di riferimento per l’organizzazione di eventi di alto livello.
La sequenza di impegni in calendario tra maggio e giugno chiude idealmente la prima parte della stagione, aprendo una finestra sullo scenario globale del canottaggio. In attesa delle qualificazioni olimpiche e dei prossimi mondiali, i risultati delle gare in arrivo forniranno indicazioni concrete sulle prospettive del gruppo azzurro nel medio termine.
Nel frattempo, il lavoro quotidiano a Piediluco procede secondo una tabella tecnica dettagliata, tra sessioni di voga sul lago e preparazione atletica a terra. Le condizioni ambientali favorevoli e l’esperienza dello staff contribuiscono a creare un contesto operativo efficace, che supporta il processo di crescita tecnica e mentale degli atleti coinvolti.
La scelta di avviare il raduno con un gruppo allargato consente al team tecnico di monitorare attentamente la condizione individuale e le dinamiche di equipaggio, anche in vista di eventuali modifiche da apportare prima delle partenze ufficiali. Ogni dettaglio viene valutato in funzione degli obiettivi immediati e delle ambizioni a lungo termine.
La Nazionale Italiana di canottaggio affronta quindi un passaggio cruciale nella costruzione del nuovo ciclo sportivo, puntando a consolidare la propria presenza nelle principali competizioni internazionali e a rafforzare il percorso verso i Giochi del 2028. Le acque di Plovdiv e Varese rappresenteranno il primo banco di prova per un gruppo chiamato a confermare il valore storico della tradizione remiera azzurra.

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