Campionato Italiano Karate Juniores, a medaglia le gemelle Pergolesi

Campionato Italiano Karate Juniores, a medaglia le gemelle Pergolesi

Sabato e domenica scorsa al Palafijlkam di Lido di Ostia si sono svolti i Campionati Italiani di Karate Juniores, specialità  kumite, combattimento a contatto controllato.


Fonte Ufficio Stampa
Hagakure Perugia


556 gli atleti qualificati alla fase finale appartenenti a 220 società provenienti da ogni angolo della penisola.
Tra questi 10 gli atleti del Team Karate Puleo di Firenze dove militano anche gli allievi del tecnico Rubicondi Rossano che nel team ricopre l’incarico di responsabile Kumite sportivo.

Per gli Umbri in “viola” è stato un buon fine settimana, anche se con qualche rammarico.

Aurora Pergolesi ha ottenuto il miglior risultato aggiudicandosi la medaglia d’argento nella categoria +74 kg. Battendo prima di tutto le sue ansie, sue nemiche da sempre, Aurora vince in sequenza 4-2; 9-0; 2-1 e 4-0 gli incontri eliminatori mettendo a segno tante tecniche diverse sia di gamba che di pugno. Unico incontro dove non ha messo punti è  stata proprio la finale contro la forte tarantina Gemma Di Bari, bloccata più dalla tensione che dall’avversaria. 0-3 il risultato finale.

L’altra medaglia è  quella della gemella Asia, nella -74kg, che sale sul gradino più basso del podio.
Eccezionale la partenza 10-0 il primo incontro, poi supera il secondo alle bandierine (3-2) dopo che l’incontro era terminato sullo 0-0 entrando così in semifinale.

Incontro molto combattuto che si conclude con un amaro colpo di scena. Sul 2-2 con l’avversaria in vantaggio per aver messo per primo a segno il punto, allo scadere Asia piazza il punto della vittoria che viene assegnata dagli arbitri. 3–2 e finale per l’oro. Il coach avversario presenta ricorso e dalla Video Review si scopre che il punto di Asia non era allo scadere, ma a tempo ormai scaduto. Dalla vittoria alla sconfitta in un attimo. Ma questo è  lo sport e non resta che accettare la sconfitta e  abbracciare l’avversaria per farle l’ “in bocca al lupo”.

Finale per il terzo posto senza storie, la delusione di Asia si trasforma in rabbia agonistica scaricata sulla malcapitata avversaria catanese Arena Noemi. 5-0 il risultato finale. Bene, ma non benissimo  anche gli altri Umbri della spedizione “viola”.

Nella categoria -61 kg Samuele Rufini si ferma al terzo incontro dopo aver vinto per 3-2 e 2-0 i primi 2 si ferma sul 3-3 contro l’avellinese Loffredo campione italiano cadetti in carica. Seppure Samuele ha dimostrato di essergli superiore non è  riuscito a ribaltare l’incontro che aveva sbloccato per primo l’avversario. Nella stessa categoria Lucarelli Tommaso si ferma per 1-1 al primo incontro andando sotto subito e non riuscendo, anche lui, a ribaltare l’incontro.

Nella -68 kg Riccio Luca parte alla grande vincendo il primo incontro per 3-0 mettendo a segno anche altri colpi spettacolari. Sembrava la giornata buona per il talentuoso atleta perugino che invece nel secondo si “appanna” e perde per 0-3.

Sfortunato Alessio Rufini che, a 5 secondi dalla fine, sul 2-1 per lui,  subisce un calcio da tre punti che lo ferma al primo match.

Per il Team Puleo è  stato un fine settimana molto positivo perché se dal versante Umbro non si è  vinto l’oro, c’ha pensato Marino Gabriele nella +86kg vincendo nettamente tutti gli incontri, sicuramente galvanizzato dalla medaglia d’argento vinta dal fratello Simone ai Campionati del Mondo seniores di Dubai della settimana prima.
Benissimo anche le ragazze Caselli Victoria che esce al secondo turno, Chiara Nardi 5a. dopo una condotta di gara eccezionale e Abdel Giulia anche lei quinta al suo rientro dopo un grave infortunio al ginocchio.
Grazie a tutti questi risultati il Team Karate Puleo è vice campione d’Italia nella classifica per società della competizione.

“Un grande risultato che ci rende indubbuamente felici. Adesso non bisogna cullarsi sugli allori, ma è necessario mettersi al lavoro per migliorare tutti quei particolari ed errori che ci potranno permettere di migliorare ancora” Puleo Francesco.

” Vorrei dedicare i successi ottenuti al “Tozzo”. Stefano Marconi , nostro amico e istruttore, che ci ha lasciato improvvisamente, proprio questa settimana”

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