Boranga accende Perugia con la Fiamma Olimpica 2026

Boranga accende Perugia con la Fiamma Olimpica 2026
ph. G.B.

Piazza IV Novembre gremita ha celebrato valori sportivi e inclusione

Una folla entusiasta ha trasformato il centro storico di Perugia in un palcoscenico vibrante per l’arrivo della Fiamma Olimpica, in viaggio verso le Olimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026. L’ultimo tratto della tappa è stato affidato a Lamberto Boranga, ex portiere e medico di 83 anni, che ha acceso il braciere in piazza IV Novembre tra applausi e commozione.

Boranga, già protagonista nei campionati europei master di atletica, ha raccontato – come scrive Francesca Mencacci su La Nazione –  l’emozione di sentirsi come se avesse giocato contro Real Madrid, Barcellona e Juventus. Dalle 17:00, la piazza si è riempita di cittadini, famiglie, associazioni e società sportive, dando vita a una celebrazione che ha unito generazioni e discipline.

La fiaccola ha attraversato il capoluogo umbro con un tedoforo ogni 200 metri, portata da figure di spicco dello sport locale, giovani promesse, atleti paralimpici e cittadini distintisi per impegno sociale. Tra loro Margherita Castellani, oro nella staffetta 4×100 agli Europei Under20, e Chiara Andidero, campionessa mondiale Under30 nella categoria Fisdir.

In piazza IV Novembre si è svolto il programma istituzionale con la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore Pierluigi Vossi, rappresentanti del CONI Umbria e dirigenti di società sportive. Presenti anche il sottosegretario Emanuele Prisco, il prefetto Francesco Zito e il questore Dario Sallustio.

La sindaca Ferdinandi ha sottolineato il valore universale della Fiamma: competizione leale, rispetto e inclusione. Ha rivolto un messaggio ai giovani: “Non smettete mai di credere nei vostri sogni”.

La manifestazione ha celebrato l’identità sportiva di Perugia, dalle eccellenze dell’atletica al judo, dal karate al volley, fino al calcio. Un evento che ha unito memoria, passione e futuro, rendendo la città protagonista di un momento storico.

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