Asia Cogliandro incinta, Lega Volley Femminile: maternità sempre tutelata

Asia Cogliandro incinta, Lega Volley: maternità sempre tutelata

Fabris: “Verifiche in corso, la Serie A è inclusiva”

La Lega Pallavolo Serie A Femminile esprime disappunto per il caso che ha coinvolto la Black Angels Perugia e l’atleta Asia Cogliandro, la cui gestione è ritenuta inappropriata dal presidente Mauro Fabris. Il dirigente sottolinea che si tratta di una situazione che avrebbe potuto essere evitata con maggiore sensibilità. La Lega, ribadisce Fabris, ha da sempre riconosciuto e tutelato il diritto alla maternità, definendolo “un valore fondamentale” nel contesto sportivo.

Il caso tra la società umbra e la giocatrice è stato segnalato alla Lega come in fase di composizione consensuale al momento dell’iscrizione della squadra al Campionato 2025-2026, ma l’evoluzione della vicenda ha spinto l’organismo a un’ulteriore verifica. “Approfondiremo i dettagli per quanto di nostra competenza”, assicura Fabris, che ha avuto un colloquio telefonico con l’atleta nella stessa giornata.

Il presidente richiama l’impegno del movimento pallavolistico nella tutela delle donne, con una costante attenzione alle tematiche sociali che coinvolgono le atlete. Viene citato con emozione il precedente della Conegliano Scudetto 2015-2016, squadra in cui cinque pallavoliste erano madri e hanno proseguito la carriera agonistica. La Serie A, sottolinea Fabris, ha rappresentato un ambiente sicuro e rispettoso per le sportive che hanno scelto la maternità.

La vicenda ha suscitato reazioni critiche, che il presidente definisce “comprensibili ma non del tutto giustificate”, alla luce dell’impegno profuso dalla Lega in termini di trasparenza, equità gestionale e protezione delle atlete. L’organizzazione, precisa Fabris, si è distinta nel panorama internazionale per le iniziative a tutela della salute fisica e mentale delle giocatrici. Tra le priorità, vi è la revisione dei calendari internazionali, ritenuti troppo serrati per garantire un adeguato recupero psicofisico.

Asia Cogliandro incinta, la squadra la estromette dal team

Il numero uno della Serie A femminile ribadisce inoltre che il movimento sopravvive grazie al sostegno finanziario esclusivamente privato, proveniente da club e sponsor. L’assenza di finanziamenti pubblici viene indicata come una delle criticità strutturali, in particolare nella gestione dei diritti legati alla maternità. Si attende da anni il rafforzamento del fondo statale per le madri atlete, così come l’introduzione di meccanismi fiscali di supporto come il credito d’imposta per le sponsorizzazioni.

Infine, viene ricordata la passione dichiarata da Cogliandro per la pallavolo, sport che ha potuto praticare grazie allo sforzo organizzativo dei soggetti privati. L’intero sistema viene descritto come una eccellenza italiana riconosciuta a livello mondiale, grazie ai successi conquistati da squadre di club e atlete nei principali tornei internazionali.

La Lega conferma il proprio impegno a garantire un contesto dove la maternità sia non solo compatibile ma rispettata. Il caso verrà seguito con attenzione per accertare le responsabilità e garantire che ogni atleta possa vivere pienamente la propria esperienza sportiva e personale.

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