Il CUS Perugia Apripista di un Fenomeno Sportivo Inclusivo per Anziani
Un’iniziativa federale dedicata agli “over 50” sta ridefinendo il concetto di attività fisica in età avanzata, dimostrando come le arti marziali possano diventare un veicolo di benessere fisico e sociale. Il progetto “Cinture d’Argento”, promosso dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (Fijlkam), ha registrato un successo straordinario in tutta la regione, con il CUS Perugia in prima linea dal 2023. L’adesione del centro universitario sportivo ha superato ogni aspettativa, trasformando il karate in un’opportunità di crescita e socializzazione per numerosi partecipanti maturi.
L’efficacia del programma risiede nella sua metodologia didattica, attentamente studiata per le esigenze specifiche degli atleti “over anta”. I tecnici, formati appositamente, hanno sviluppato un percorso che pone l’accento sul miglioramento dell’equilibrio, sulla reazione controllata agli squilibri, sulla gestione consapevole del corpo negli spostamenti e sulla capacità di risposta a spinte e trazioni. Questi principi fondamentali, integrati con le tecniche del karate tradizionale e sportivo Fijlkam, introducono anche concetti basilari di autoprotezione, contribuendo a rafforzare la sicurezza personale dei praticanti.
L’idea, nata quasi come un esperimento, ha preso piede proponendo corsi paralleli ai genitori e ai nonni dei bambini già iscritti. Questa intuizione ha generato un’immediata e ampia adesione, spinta dalla curiosità di intraprendere un percorso completamente nuovo. Rapidamente, al di là dell’allenamento fisico e delle tecniche, si è sviluppato un tessuto di legami personali profondi. L’appuntamento bisettimanale è diventato un punto fermo irrinunciabile per tutti, tanto da generare richieste di incontri aggiuntivi. Si è così formato un gruppo eterogeneo e accogliente, che testimonia come l’età sia un dato meramente anagrafico quando la volontà e la passione spingono a superare ogni limite, raggiungendo traguardi impensabili. I partecipanti sono diventati un esempio vivente di come la determinazione possa aprire nuove strade.
La conclusione di una stagione sportiva ha lasciato un senso di dispiacere per l’interruzione degli incontri regolari. L’atmosfera che si crea durante le sessioni è stata descritta come unica, un “luogo aperto” dove ognuno è accolto con il proprio bagaglio di esperienze, pregi e difetti. Questo ambiente favorisce la tolleranza, la cooperazione e la gioia, agendo come un vero e proprio “magnete” per il buonumore. L’obiettivo è rigenerarsi e trovare nuove energie per affrontare la quotidianità. Un esempio lampante di questa dinamica è stato il “kumite” (combattimento simulato) finale, dove, dopo oltre un’ora di esercizi tecnici e nonostante la calura, i partecipanti hanno dimostrato un entusiasmo contagioso. Indossando i guantini, hanno dato vita a scambi di tecniche di attacco e difesa con il sorriso, trasformando la fatica in un momento di puro divertimento e interazione. Questa “zona franca” è un luogo dove il tempo sembra fermarsi, lasciando spazio solo alla felicità e alla collaborazione. Qui si riscoprono energie sopite, si rafforzano equilibrio e autostima, e la fiducia in sé stessi, spesso celata, riemerge prepotentemente.
I “ragazzi” del progetto, che nella vita di tutti i giorni sono genitori e nonni, hanno smesso di essere semplici spettatori per diventare protagonisti attivi di un’avventura che li vede rimettersi in gioco con coraggio, superando insicurezze e paure, sempre con un sorriso che si riflette positivamente nella vita di ogni giorno.
Tra i partecipanti che hanno superato gli esami di passaggio di cintura, si annoverano:
- Cintura Bianca: Franca Fanelli
- Cintura Gialla: Domenico Moriglia, Margherita Gatti
- Cintura Arancione: Nicoletta Bisello, Giorgio Trovati, Tiziana Testa
- Cintura Verde: Brita Fanelli, Pasquale Marra, Marcella Spaccini, Italo Tognoloni
- Cintura Blu: Pina Bacelli, Adele Carloni, Anna Cuccunato, Jean Louis Coulon, Dantina Giorgetti, Claudia Guerrisi, Alberto Peruccacci, Odorico Smanetelli, Daniela Paniconi
Il gruppo ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza, la simpatia e lo spirito collaborativo trovato in questo spazio di amicizia, sottolineando il ruolo fondamentale degli istruttori nel guidare con pazienza e sorriso questa “classe di ragazzetti indisciplinati”, incoraggiandoli a proseguire in questa “bella combriccola”. L’appuntamento è ora fissato per settembre, pronti a riprendere il cammino verso la cintura nera, vista non come un traguardo finale, ma come un nuovo punto di partenza, sempre all’insegna del sorriso.

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