Agostini guida la Ternana alla crescita dopo il pareggio di Avigliano

Agostini guida la Ternana alla crescita dopo il pareggio di Avigliano

Il centrocampista umbro elogia lo spirito del gruppo e la solidità del progetto tecnico

Arriva un pareggio che vale più di un punto per la Polisportiva Ternana Calcio, uscita dal difficile campo del Real Avigliano con un 2-2 che restituisce la misura della sua forza e della sua capacità di reazione. Un risultato che lascia intravedere la progressiva maturità di un gruppo giovane ma coeso, deciso a consolidarsi nel campionato.

La cronaca parla chiaro: Giovannetti apre le marcature dopo soli dieci minuti, confermando una partenza arrembante dei rossoverdi. Ma la risposta dei padroni di casa, nella ripresa, è altrettanto decisa. In un quarto d’ora di smarrimento la Ternana subisce due reti che avrebbero potuto piegare il morale di chiunque. Invece, arriva la scossa, e all’85’ Petrini firma un pareggio costruito con forza tattica e determinazione.

Il centrocampista Moreno Agostini, classe 1991, è la voce più lucida del dopo gara. Uomo di esperienza, cresciuto calcisticamente in Umbria, ha portato a Terni la sua mentalità vincente e la serenità di chi sa leggere le partite tanto quanto gli spogliatoi. «Nel primo tempo abbiamo mostrato il nostro miglior volto – spiega – poi un calo ci è costato due gol. Ma la reazione della squadra è stata immediata, segno di compattezza e carattere».

Sulla giocata che porta al 2-2, Agostini sottolinea la qualità di Petrini: la palla nasce da un angolo, una respinta, e poi un sinistro preciso che non lascia scampo. È il colpo che consente ai rossoverdi di tornare a casa con un pari dal sapore incoraggiante.

Reduce da un fastidioso infortunio al ginocchio, Agostini non nasconde la fatica, ma la sua presenza in campo è quella di un leader autentico. «Non sono ancora al massimo – racconta – ma ho voluto esserci perché credo profondamente in questo gruppo e nel percorso che sta seguendo».

La squadra, racconta il giocatore, ha un’anima costruita sulla fiducia e sull’equilibrio. Ogni elemento del mosaico sta trovando la propria posizione, e il progetto tecnico, affidato alla guida di mister Frabotta, mostra basi solide e prospettive di lungo periodo. È in questo contesto che Agostini vede crescere la nuova identità della Ternana, una squadra che miscela giovinezza e senso di appartenenza.

L’ex mediano, reduce da un campionato vinto a Spoleto, spiega la sua scelta di vestire i colori rossoverdi: «Mi ha convinto la serietà del progetto. C’è spazio per i giovani, ma anche per chi ha esperienza e può contribuire alla loro crescita».

Il pari contro il Real Avigliano non rappresenta solo una tappa di classifica, ma un passaggio interiore nel percorso del gruppo. L’allenatore Frabotta e il suo staff vedono in questa prestazione un segnale di continuità e fiducia che potrà trasformarsi in risultati più pesanti nelle prossime settimane.

Domenica, la Polisportiva Ternana tornerà in campo per affrontare il Todi, forte di una consapevolezza nuova e di un equilibrio conquistato sul terreno di gioco.

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