Zaffini (Fdi-An), Ragazza perugina di 21 anni annuncia sul web di essere costretta ad abortire

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La Giunta non ha più alibi, si approvi la mozione di FdI-Alleanza Nazionale: “Promozione di interventi da parte della Giunta ai fini della rimozione delle cause economiche e sociali che determinano la diminuzione della natalità in Umbria”.

Dopo 15 anni (tre legislature) di inascoltate sollecitazioni sulla necessità che il governo regionale si dotasse di strumenti di sostegno alla natalità (sussidio alla maternità), in particolare a favore di donne che versano in comprovate difficoltà economiche, auspico che, anche a fronte dell’appello disperato lanciato sul web da una ragazza perugina di 21 anni che annuncia di essere costretta ad abortire poiché non in grado di mantenere economicamente il nascituro, la Commissione Sanità e Sociale approvi la mozione promossa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e condivisa da tutti i gruppi di minoranza e, finalmente, a parole, largamente condivisa dalla maggioranza: “Promozione di interventi da parte della Giunta ai fini della rimozione delle cause economiche e sociali che determinano la diminuzione della natalità in Umbria”. Così Zaffini risponde all’appello della giovane donna perugina che denuncia la sua insostenibile situazione.

La Giunta regionale prenda atto dell’emergenza sociale connessa alla povertà delle famiglie e dei minori e attui prontamente le politiche mirate alla tutela della maternità, dell’infanzia e della famiglia, rimuovendo, mediante aiuti diretti, le cause economiche e sociali che determinano la diminuzione della natalità e il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, che sulla base delle rilevazioni ministeriali nel 2013 sono state, in Umbria, ben 1662, senza considerare il preoccupante dato sugli aborti clandestini. Si adoperi- continua Zaffini- soprattutto al fine di prevenire situazioni come quella che ieri ha commosso il web e l’opinione pubblica.

Il dato sul massiccio ricorso all’IVG, inoltre, è ancora più preoccupante se si considera che la Giunta ha di recente stanziato ingenti risorse a favore della fecondazione eterologa, (lo scorso 15 settembre, infatti, la Giunta Regionale ha approvato la delibera con la quale si consentirà, presumibilmente già da gennaio 2015, alle coppie con accertati problemi di fertilità di poter accedere gratuitamente alla fecondazione assistita).

“Sono convinto-commenta Zaffini- che la fecondazione eterologa, alla stregua di quella omologa, sia un diritto, nonché un livello essenziale di assistenza e pertanto meritevole di attenzione e sostegno da parte del SSR, ma ritengo che altrettanto prioritari siano gli interventi al sostegno della natalità naturale (sussidio alla maternità) e per la prevenzione dell’IVG, ovvero quelle misure tese a rimuovere le cause economiche e sociali che determinano ancora oggi un massiccio ricorso all’IVG e insostenibili tassi di denatalità e invecchiamento in Umbria”.

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