Umbertide commemora le vittime degli eccidi di Penetola e Serra Partucci

penetola(UJ.com3.0) UMBERTIDE – La città di Umbertide torna a commemorare i civili umbertidesi che persero la vita nelle rappresaglie nazifasciste del 1944, vittime innocenti di due eventi tragici, l’eccidio di Serra Partucci e la strage di Penetola, che si consumarono nel giro di quattro giorni e che lasciarono una ferita profonda che non si è ancora rimarginata.

Era il 24 giugno di 69 anni fa; ad Umbertide si scavava ancora sotto le macerie di quel che restava di borgo San Giovanni, bombardato dagli Alleati esattamente un mese prima, quando a Serra Partucci cinque giovani, Natale Centovalle, Domenico Cernic, Bruno Ciribilli, Giuseppe Radicchi e Mario Radicchi, caddero sotto la furia della rappresaglia tedesca. Soltanto quattro giorni dopo toccò a Penetola di Niccone: nella notte tra il 27 e il 28 giugno, i nazifascisti diedero fuoco al casolare delle famiglie Avorio e Luchetti, uccidendo dodici innocenti tra cui tre bambini, Antonio, Carlo e Renato Avorio, oltre a Milena Bernacchi Nencioni, Canzio Forni, Ezio Forni, Edoardo Forni, Guido Luchetti, Conforto Nencioni, Eufemia Nencioni, Ferruccio Nencioni ed Erminia Renzini.

Due stragi che restano ancor oggi senza una spiegazione e che il Comune di Umbertide intende ricordare con una solenne cerimonia che si terrà domenica 30 giugno. Il programma prevede la celebrazione della santa messa alle ore 9 a Serra Partucci a cui seguirà alle 9,45 la deposizione della corona di alloro nel luogo dell’eccidio per poi spostarsi a Penetola dove alle 10,30 verrà reso omaggio alla lapide che ricorda le dodici vittime.

Alla cerimonia parteciperà il sindaco Marco Locchi con la fascia tricolore accompagnato dal gonfalone; sarà presente anche il presidente del Comitato provinciale dell’Anpi Francesco Innamorati. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale invita le associazioni e la cittadinanza tutta a partecipare, testimoniando la ferma condanna per ogni forma di violenza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*