(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – Sono molto positivi gli esiti dell’esercitazione di Protezione Civile che si è svolta a Castiglione del Lago dal 7 al 9 giugno. Denominata “Rocca del Leone 2013” è stata un’esercitazione di protezione civile di tipo A (locale), promossa e organizzata dal Comune di Castiglione del Lago in stretta collaborazione operativa con la locale Confraternita di Misericordia che, con il proprio Gruppo di Protezione Civile, è l’unica associazione certificata e quindi abilitata del territorio. Gli scenari ricreati e affrontati sono stati un evento sismico di media entità e un’alluvione con effettuazione di prove e simulazioni di soccorso in varie zone del territorio comunale. «Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – ha dichiarato l’ing. Stefano Torrini, responsabile dell’Ufficio Tecnico e Coordinatore del COC (Centro Operativo Comunale) durante il debrifing di ieri – e abbiamo trovato, tra tante emergenze affrontate molto bene, anche qualche errore e carenza che, a seguito di una nostra approfondita riflessione e analisi, ci permetterà di migliorare ancora la nostra organizzazione. Dovremo sicuramente stringere i tempi della prossima esercitazione, forse in un solo giorno e provare con la doppia regia: uno staff autonomo dovrebbe creare le situazioni d’emergenza “a sorpresa” e la macchina dei soccorsi si metterebbe quindi in azione non sapendo prima né il luogo né il tipo di intervento da effettuare». è intervenuto il maresciallo Marzi, comandante della locale stazione dei Carabinieri che ha sottoscritto in pieno l’idea della doppia regia per simulare meglio l’effetto a sorpresa, che è normale quando avvengono veramente eventi quali terremoti, alluvioni, emergenza neve e altro.
«Ho visto un’ottima esercitazione – ha affermato Ivo Massinelli, Governatore della Misericordia di Castiglione del Lago – di grande utilità per la preparazione di tutti e in grande crescita rispetto alla precedente del 2011. Abbiamo visto determinazione e serietà da parte di tutti e come Gruppo di Protezione Civile della Misericordia riteniamo estremamente positivo il bilancio di questa esercitazione. Faccio i complimenti all’organizzazione del COC da parte del Comune e in particolare all’ingegner Torrini, al geometra Meoni e alla dottoressa Sonia Bondi che, in qualità di responsabile informatica e delle telecomunicazioni, ha in pochi minuti trasferito la sede del Comune presso la scuola Primaria “Rasetti” e reso efficiente tutto l’apparato tecnico e perfettamente funzionante l’anagrafe, fondamentale strumento nelle emergenze. Noi come Misericordia in questi giorni abbiamo gestito l’esercitazione senza mai interrompere i nostri consueti servizi in convenzione con la Asl 1 e quindi pronto soccorso, servizi sanitari e servizio dialisi».
Bilancio molto positivo anche per il tenente Mauro Botticelli, comandante della Polizia Municipale, per il quale anche la popolazione ha risposto bene, dimostrando molto più interesse per l’esercitazione rispetto a quella del 2011. «Da cittadino e vedendo anche le realtà a noi vicine – ha sottolineato Botticelli – abbiamo dimostrato grande efficienza e grande professionalità, questo grazie anche alla nostra popolazione che sa esprimere risorse e senso della comunità di alto valore come la Misericordia, i radioamatori, le associazioni sportive, l’Avis o Trasimeno Teatro che ha collaborato attivamente per “ricostruire” gli scenari d’emergenza con l’apporto di attori teatrali in veste di “simulatori”».
Durante tutta l’esercitazione ha assistito, in veste ufficiale di ispettore del Servizio di Protezione Civile della Regione dell’Umbria, l’architetto Andrea Pascucci che ha avuto parole di elogio e si è complimentato con i responsabili del Comune e della Misericordia. «Non avevo mai visto un’esercitazione organizzata così bene – ha dichiarato Pascucci – in maniera seria, efficiente e professionale. Sottoscrivo l’idea della doppia regia creando una controparte che possa “creare problemi” al COC dare quella scarica di adrenalina in più che permetterebbe di simulare meglio un’emergenza. Credo che si possa fare tutto in un solo giorno, per concentrare gli interventi e creare maggior stress, magari senza la concomitanza con eventi sportivi o spettacoli di piazza come ieri è avvenuto. La Misericordia molto bene: bisogna però ricordarsi di spiegare ai cittadini gli interventi che si vanno facendo per “formare” anche la cittadinanza, per far capire i reali tempi di soccorso in un evento drammatico come un terremoto o un semplice incidente stradale».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla sicurezza Franco Bizzarri che si è complimentato con tutti i dipendenti del Comune. «Questa esercitazione è stata molto articolata e impegnativa ed è stata concepita ad un livello decisamente superiore rispetto a quella del 2011 – ha evidenziato Bizzarri – poiché è stata la prima organizzata direttamente dall’Amministrazione e la prima che ha previsto, secondo il nuovo Piano, la costituzione del COC presso la scuola primaria “Franco Rasetti”. Eravamo praticamente “a zero” in fatto di protezione civile mentre oggi abbiamo superato i primi gradini. Oggi siamo più pronti a fronteggiare una situazione di emergenza e abbiamo raggiunto un grado di maturità tale da poter meglio affrontare la complessità di eventi imprevedibili. Predisporre questo tipo di piani è come dotarsi degli estintori: è un obbligo di legge ma anche un dovere nella consapevolezza che, quando ci sono in gioco forze più grandi di noi, è meglio “essere pronti”, nella speranza di non doverli mai utilizzare». (AKR)

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