Prosegue sinergia tra Fondazione Carit e l’Azienda Ospedaliera di Terni

Prosegue sinergia tra Fondazione Carit e l’Azienda Ospedaliera di Terni

Prosegue la sinergia tra la Fondazione Carit e l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni: dopo i diversi progetti portati avanti sul fronte strutturale dell’ospedale, la Fondazione ha deciso di finanziare il protocollo HTA – Health Technology Assessment, che punta a migliorare i livelli sanitari del nosocomio.

“La Fondazione Carit – dichiara Luigi Carlini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni – ha deciso, con il voto unanime dei suoi consiglieri, di finanziare il progetto Health Technology Assessment dell’Ospedale Civile di Terni avendone colto e apprezzato la dimensione di forte innovazione tecnologica.

Siamo convinti che questo progetto, una volta implementato, porterà un deciso miglioramento delle prestazioni sanitarie, una loro migliore e più rapida accuratezza e appropriatezza, con vantaggi sensibili per i cittadini, per l’efficienza del servizio e per la società nel suo complesso.

Fondazione Carit è da sempre attenta alle esigenze del sistema sanitario del territorio di nostra competenza ed in particolare dello sviluppo dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, orientato a una sempre maggiore e diffusa eccellenza.

Ancora di più lo siamo stati in questi mesi drammatici, segnati profondamente, sul piano sanitario e sociale, dalle conseguenze impreviste e imprevedibili della pandemia. La sanità pubblica ha mostrato una resilienza straordinaria, merito in gran parte degli operatori sanitari, della loro dedizione e di una professionalità in attesa, mi permetto di dire, di giusti riconoscimenti.

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La lezione della pandemia è sotto i nostri occhi: all’eccellenza umana e professionale degli operatori si deve affiancare con urgenza una modernizzazione tecnologica troppo a lungo rinviata. Fondazione Carit è ben lieta di aggiungere le proprie risorse a quelle, voglio augurarmi cospicue, che verranno dal Recovery Plan e dal Piano nazionale di Resilienza e Ripresa”.

“Ringraziamo la Fondazione Carit – dichiara il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, Pasquale Chiarelli – per la costante attenzione nei riguardi dell’ospedale di Terni e, di conseguenza, nei confronti di tutta la sanità umbra.

Il consiglio di amministrazione con il presidente Luigi Carlini, nel finanziare il progetto Health Technology Assessment, dimostrano lungimiranza. Il progetto Hta si pone l’obiettivo di far compiere un salto organizzativo verso una maggiore efficacia ed efficienza nell’uso delle tecnologie, in un momento storico che, nella sua drammaticità, deve essere vissuto anche come opportunità di evoluzione e rilancio.

Nello specifico, il progetto Hta permetterà alla nostra azienda ospedaliera di allinearsi ai migliori standard sanitari proposti a livello nazionale. La strategia della direzione del Santa Maria è puntare ad avere un ufficio tecnico sempre più all’avanguardia, per offrire risposte sempre più efficaci a tutte le esigenze dei professionisti e delle persone malate”.

 
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