Perugia: la Caritas diocesana invita fedeli alla Giornata di preghiera e digiuno per la Pace

campo profughi siriani in medio oriente(umbriajournal.com) PERUGIA – «Accogliamo e rilanciamo l’invito del nostro arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti a digiunare sabato 7 settembre e ad essere numerosi alla veglia di preghiera per la Pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, che si terrà, alle ore 21, nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia in Perugia dedicata a Maria Regina della Pace. La celebrazione comunitaria della Parola di Dio e la recita del Santo Rosario, secondo le intenzioni di Papa Francesco, saranno guidate da mons. Bassetti con la partecipazione di sacerdoti, religiosi e religiose e fedeli provenienti da tutte le parrocchie». A dirlo sono gli operatori della Caritas diocesana nell’invitare, in particolare i volontari delle Caritas parrocchiali, a diffondere il più possibile quest’’iniziativa a livello locale.
Gli stessi operatori della Caritas diocesana, nel ricordare che «Papa Francesco, nell’Angelus del 1° settembre scorso, è tornato ancora una volta a levare la sua voce contro ogni forma di violenza: “Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”», fanno proprio l’invito della stessa Caritas italiana a contribuire ad «una nuova stagione di impegno educativo e a proposte responsabilizzanti nella ricerca di nuovi percorsi di educazione alla pace, alla nonviolenza, alla mondialità».
Inoltre, la Caritas diocesana di Perugia informa della missione della Caritas italiana tenutasi dal 24 al 30 agosto in Giordania e Terra Santa ed aggiorna sulla Campagna “La Siria grida pace”. La missione Caritas, guidata dal direttore nazionale don Francesco Soddu, ha visitato le comunità che accolgono i rifugiati siriani in Giordania, come segno di vicinanza e di incoraggiamento a tutte le Caritas del Medio Oriente, a partire da quelle della Giordania e di Gerusalemme. La Caritas italiana, infatti, ha sostenuto fin dai primi momenti della crisi le Caritas della Siria e dei Paesi limitrofi, e ha lanciato una specifica Campagna di sostegno. La sola Caritas Siria, che riesce ancora ad operare in sei regioni del Paese, assiste migliaia di sfollati indipendentemente dal loro credo religioso, grazie alla collaborazione di molti volontari e di tutta le strutture della Chiesa attive nel Paese.
Ricordando che il conflitto in Siria è in atto da oltre due anni e mezzo, la Caritas italiana invita anche, nel solco del suo impegno decennale sul tema dei “conflitti dimenticati”, a superare la logica dell’emergenza e della transitoria rilevanza mediatica per prestare attenzione costante e continuativa alle troppe situazioni di conflitto più o meno latenti in atto nell’intero pianeta, che causano morte e sofferenza per milioni di persone e riflettere a livello personale e comunitario sulle cause che generano i conflitti.
Cogliendo anche l’opportunità della prima Giornata internazionale della carità, indetta dall’Onu per il 5 settembre (ricorrenza del giorno della morte di madre Teresa di Calcutta), la Caritas diocesana perugina accoglie l’invito della Caritas italiana «a pensare, proporre, rafforzare nei percorsi pastorali avviati in diocesi, esperienze capaci di diventare stile, scelta di vita, a livello personale, professionale, familiare. Esperienze in cui la pace, la solidarietà, la nonviolenza, la mondialità, non solo siano dichiarate, ma siano praticate».

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