Partecipazione delle autorità al piedibus di Santa Lucia

Sindaca Ferdinandi e assessora Tizi accompagnano i bambini al piedibus

Partecipazione delle autorità al piedibus di Santa Lucia
credits: Paolo Lazzaroli

Partecipazione delle autorità al piedibus di Santa Lucia

Partecipazione – Questa mattina, 6 febbraio, la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi hanno preso parte al percorso del piedibus di Santa Lucia. L’iniziativa, organizzata dalla Proloco di Santa Lucia in accordo con il Comune di Perugia e le istituzioni scolastiche, è supportata dai volontari Auser.

Ogni giorno, il piedibus di Santa Lucia accompagna i bambini della scuola primaria del quartiere lungo un percorso sicuro, concordato con la polizia locale. Il tragitto inizia presso la farmacia di via della Filanda e termina alla scuola situata lungo la strada comunale Santa Lucia.

Attualmente, il servizio conta quasi quaranta bambini iscritti, seguiti da tre accompagnatori: due volontari Auser e un volontario della proloco di Santa Lucia. Un operatore in auto si occupa del trasporto degli zaini.

All’evento odierno hanno partecipato, oltre alla sindaca Ferdinandi e all’assessora Tizi, anche i rappresentanti della proloco di Santa Lucia, tra cui il presidente Alessio Brunetti e il dirigente del secondo circolo Jacopo Tofanetti.

Alla fine della passeggiata, la sindaca e l’assessora si sono intrattenute per un saluto con il personale scolastico, i bambini e i genitori.

“Ringraziamo la proloco di Santa Lucia e Auser per questo servizio essenziale,” hanno dichiarato la sindaca e l’assessora. “Il piedibus permette ai bambini di socializzare e trascorrere del tempo all’aperto, riducendo anche il traffico. I genitori possono affidare i loro figli in un’area sicura e ben servita, evitando di congestionare la zona della scuola.”

Durante la visita al plesso scolastico, le autorità hanno apprezzato l’atmosfera familiare e accogliente. Hanno poi rivolto un appello agli studenti, esortandoli a comportarsi bene, studiare e divertirsi senza far arrabbiare maestri e genitori.

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